domenica 28 agosto 2016

Il coupon via web è la nuova risorsa per grandi insegne

Il fenomeno di marketing che sta crescendo sempre di più si chiama l'e-couponing. Già molto noto negli USA, si sta diffondendo a macchia d'olio anche in Italia. Serve a sostenere le vendite e fidelizzare i clienti. Ma anche raccogliere dati sulle loro abitudini di acquisto e far provare nuovi prodotti. Per questo motivo sono sempre di più i marchi del largo consumo e le insegne della grande distribuzione che si sono tuffate nell'attività di e-couponing.

Il coupon vantaggioso per tutti

Il risparmio è un argomento sempre molto convincente per i consumatori. Ci sono generalmente due vie per ottenere un coupon: i primi sono quelli che si scaricano dai siti delle marche o da portali che aggregano le offerte. Il cliente li stampa e poi accede all'offerta alla cassa.
E' stato calcolato che su un totale di 405 milioni distribuiti nel 2015, il 5,6% è stato erogato via internet. Il secondo tipo prevede un rimborso spendibile in ricariche telefoniche, buoni carburante o sconti sui siti di e-commerce. Quelli che li usano di più sono i brand alimentari come Galbani, Barilla, Ferrero, Zuegg e Monini. Nell'ambito della cura della casa ci sono Ambi Pur, Fairy, Mastro Lindo, Swiffer e Viakal.

Il guadagno di produttore e distributore

Il coupon genere un vantaggio enorme sia per la distribuzione che per i produttori. I primi infatti usano il buono sconto per portare a fare la spesa nel negozio. I produttori invece li propongono per avere un contatto diretto con i consumatori. non solo, c'è il vantaggio ulteriore che quello che avviene nel mondo digitale è tracciabile, quindi si può capire l’andamento della campagna in tempo reale.

Il cashback

Alla formula del coupon spendibile in negozio ce n'è un'altra che si sta diffondendo. Quella del cashback. In questo caso si dà al consumatore l’opportunità di scaricare coupon sconto 100% digitali, spendibili ovunque e senza alcuna necessità di stampa. Questo grazie a un rimborso che avviene in seguito all’acquisto del prodotto. In pratica il consumatore scarica il coupon sul proprio smartphone, poi acquista l’articolo indicato e carica sul telefonino una foto dello scontrino. Quando questo viene approvato si ottiene un credito pari al valore del coupon. Il credito può poi essere usato per ricariche telefoniche, buoni carburante o sconti, ma si può anche chiedere l'addebito sul proprio conto paypal o in banca.