mercoledì 28 settembre 2016

Deficit fino al 2,4% e Pil all'1% nel 2017. Ecco il nuovo Def del Governo

Il governo vuole rilanciare gli investimenti privati e pubblici in modo da far salire il Pil di un ulteriore 0,4% rispetto a quello che si otterrebbe con una legislazione invariata. E soprattutto è pronto a giocarsi con la UE una partita complicata sul deficit.
E' questo il succo indicato nella nota di aggiornamento al Def, approvata ieri sera dal Consiglio dei ministri. Il Governo ammette che il PIL crescerà dello 0,8% quest'anno, cioè molto meno di quello previsto ad aprile (1,2%). Il "tendenziale" dell'anno prossimo viene rivisto a 0,6%. Gli stimoli che il Governo vuole adottare, in teoria mirando a portarlo al +1%.

La doppia spada di Damocle sul deficit

La nuova legge di bilancio dovrebbe valere fra i 22 e i 25 miliardi. Il governo ,mira ad avere uno spazio in più agendo sul rapporto deficit-Pil, che il Def fissa al 2,4%. Uno 0,4% in più è dovuto alle circostanze eccezionali per sisma e migranti. Questa mossa darebbe al governo 9-10 miliardi aggiuntivi a disposizione. Sempre che il Parlamento, a maggioranza assoluta come impone la riforma della legge di bilancio, dia l’autorizzazione a chiedere all’Europa di poter utilizzare questi spazi aggiuntivi. E sempre che la Ue conceda il via libera. Cose tutt'altro che scontate.

Il commento di Renzi

Intanto Renzi commenta così il Def: «Siamo stati super prudenti. Verificheremo se questi numeri, come credo e spero, saranno corretti al rialzo. Per il 2017 chiederemo un indebitamento ulteriore di 0,4 punti percentuali per il sisma e per la gestione dell'immigrazione. Non c'è flessibilità in questa Nota di aggiornamento al DEF perché con una decisione che non ci convince si è deciso che vale una sola volta e noi l'abbiamo utilizzata lo scorso anno. Per me è un errore, c'è uno 0,4% massimo di circostanze eccezionali che è altra cosa rispetto alla flessibilità e riguarda elementi che nessuno può contestare che sono sisma e immigrazione».