martedì 20 settembre 2016

Deutsche Bank sempre più in crisi. Potrebbe servire un altro aumento di capitale

Continua il momento molto complicato per Deutsche Bank. Il titolo del colosso tedesco, che venerdì scorso ha avuto un crollo dell'8,5%, anche nella prima seduta settimanale ha avuto un calo, anche se più contenuto (2,4%).
Il dato in sé però assume ancora più valore se si pensa che è andato in controtendenza rispetto al Dax e all'indice delle azioni bancarie europee, entrambi in deciso rialzo. Insomma, Deutsche Bank è stata la "pecora nera" del settore. Complessivamente la perdita di Deutsche Bank dall'inizio dell’anno è giunta al 48%, ovvero il doppio dell'indice dei bancari in Europa.

Il declino di Deutsche Bank

Il peso maggiore sul crollo degli ultimi giorni, lo ha senza dubbio avuto la querelle con gli USA. La più grande banca tedesca ha infatti ricevuto una richiesta di 14 miliardi di euro dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.
Il motivo sono le scorrettezze nel collocamento di titoli cartolarizzati basati su mutui ipotecari. Una violazione che ha già visto penalizzate altre diverse grandi banche americane.

Per il momento Deutsche Bank ha dichiarato pubblicamente l'intenzione di non pagare questa somma, ma è chiaro che il mercato non dà retta alle sue giustificazioni. Il colosso tedesco spera di arrivare a un negoziato che porti il pagamento finale a un livello molto più basso.

C'è da dire che Deutsche Bank è anche "abituato" alle controversie legali. Per la liquidazione delle cause ancora in corso ha addirittura accantonato in bilancio 5,5 miliardi di euro. Una cifra che secondo molti analisti potrebbe non bastare, soprattutto considerando che la banca è coinvolta in almeno altri tre scandali finanziari pesanti (una in Russia).

Dall'inizio della crisi finanziaria, Deutsche Bank ha già realizzato aumenti per 31 miliardi di euro. Adesso potrebbe essere costretta a ricorrere un'altra volta agli investitori per immettere altro capitale. c'è addirittura chi, come il quotidiano «Handelsblatt», parla della possibile necessità per l'istituto di ricorrere agli aiuti di Stato. va anche ricordato che lo stress test condotto dalla European Banking Authority (Eba) e dalla vigilanza della Banca centrale europea, ha messo in evidenza che Deutsche Bank è una delle grandi banche europee con un livello di patrimonializzazione poco soddisfacente.