giovedì 1 settembre 2016

Unicredit super, +40% in due mesi. Piazza affari va

Ha cominciato la giornata con il turbo inserito, Piazza Affari, che dà seguito al trend positivo delle ultime sedute e macina ancora dei rialzi. L'indice Ftse Mib ha segnato a inizio mattinata un rialzo dello 0,7% a 17.061 punti.

Titoli bancari sugli scudi. Unicredit vola

A guidare la salita sono ancora una volta le banche, con Unicredit che recita la parte del leone (+1,61%). Va bene anche Mps (+1,33%) che sfrutta la possibilità che ci sia la conversione volontaria dei bond subordinati collocati presso gli investitori istituzionali in modo da ridurre l'entità della ricapitalizzazione a circa 3,5 mld dai 5 mld previsti. Tornando a Unicredit, il momento positivo continua a persistere. A dare sostegno al titolo di piazza Gae Aulenti ci sono le attese per le manovre di rafforzamento del patrimonio del gruppo. Le ultime indicazioni vedono il nuovo ceo Jean Pierre Mustier al lavoro a un piano da complessivi 16 miliardi di euro tra cessioni e aumento di capitale. Unicredit ha guadagnato il 40% negli ultimi due mesi.

Dati macro in uscita oggi

Sono attesi intanto oggi i dati relativi al Pmi manifatturiero per i principali paesi dell'area euro. Il Pmi manifatturiero dell'Italia elativo al mese di agosto è atteso stabile a 51,2 punti.
Nel pomeriggio da seguire i riscontri dell'ISM manifatturiero statunitense, visto in calo a 52 dai 52,6 precedente. un dato che è molto importante specie in ottica di un possibile rialzo del tasso di interesse da parte della FED. Venerdì scorso la Yellen fece un'importante apertura in tal senso, ma non disse nulla riguardo i tempi di un possibile intervento di politica restrittiva da parte della FED.

Petrolio

I prezzi del petrolio sono in lieve ripresa, con il Wti tornato a ridosso di quota 45 dollari al barile (45,03) sostenuto dal calo del dollaro e dai buoni dati cinesi. Ieri proprio il sell-off del petrolio si era fatto particolarmente sentire sulle borse, trascinandole verso il ribasso.