mercoledì 5 ottobre 2016

BCE come la FED? L'ipotesi del tapering agita i mercati

Dopo aver discusso per settimane circa la possibilità che la FED si appresti a dare vita a una stretta monetaria, adesso lo stesso dubbio viene sollevato riguardo alla BCE. La notizia l'ha data (come ipotesi) Bloomberg ieri, e tanto è bastato per scaldare i mercati. E se davvero la Bce stesse per dare inizio a una lenta ma progressiva stretta monetaria?

Cosa ha intenzione di fare la BCE


Hanno subito fatto festa le banche, perché è chiaro che tassi più alti significa recupero di redditività (basta guardare la piattaforma di trading Iron FX per vedere i dati). Ma cosa ha detto Bloomberg? Semplicemente che all'interno degli uffici della Banca centrale europea, si comincia a valutare l'ipotesi del tapering. Ovvero l'opposto del quantitative easing. Quindi tagliare gli acquisti di asset sul mercato di almeno 10 miliardi di euro al mese.

Ecco il testo preciso: «E’ probabile che la Bce inizierà in modo graduale a ridurre l’ acquisto dei bond prima della conclusione del QE, nell’ordine di 10 miliardi di euro al mese, stando a quanto riportato da alcuni funzionari della banca centrale dell’Eurozona». Al momento, la Bce acquista ogni mese asset – non solo titoli di stato, ma anche corporate bond – per un valore di 80 miliardi di euro.

La mossa servirebbe per fare abituare i mercati alla fine della pacchia. In sostanza dare un segnale che la politica espansiva non può essere mica eterna. In linea di massima, la scadenza del Quantitative easing sarebbe già decisa per il prossimo marzo. Però molti pensano che verrà prorogata, dal momento che l'interruzione creerebbe il panico sui mercati, che si vedrebbero chiusi improvvisamente i rubinetti del credito.

Ma quel che farà la Bce resta tutto da vedere. Per la maggior parte degli analisti, il QE verrà chiuso verso la fine del 2017. Solo poco prima la Bce potrebbe pensare al tapering, e magari tagliare gli acquisti nel marzo del 2018. Ma restiamo nel campo delle ipotesi, e comunque non di qualcosa che la Bce metterà in atto almeno nel breve termine.