martedì 11 ottobre 2016

Trading: British Petroleum dice addio alla trivellazione della Grande Baia Australiana


Alla fine hanno vinto gli ambientalisti. La British Petroleum non trivellerà al largo della Grande Baia Australiana. Lo riferisce la stampa britannica. Malgrado abbia già investito milioni di sterline nel progetto, la compagnia petrolifera ha lasciato l'iniziativa, ufficialmente per motivi commerciali. E sul mondo del trading online si vedono già i primi effetti di questo progetto naufragato.

Il titolo British Petroleum scivola nel trading

Più volte nel corso dell'ultimo anno, la BP aveva presentato all'autorità di vigilanza Nopsema (National Offshore Petroleum Safety and Environmental Management Authority), un piano per la sicurezza ambientale. Ogni volta gli era stato rigettato, malgrado ogni volta fosse stato riadeguato.
Va detto che l'iniziativa di BP aveva allarmato le popolazioni del luogo, perché la trivellazione sarebbe avvenuta in acque ancora più profonde e persino più agitate rispetto a quelle del disastro della Deepwater Horizon.

L'abbandono del progetto ha provocato un calo della quotazione del titolo, che da 497,03 è passato a 487,5 (dati del broker LCG per trading online).

Adesso non è ancora chiaro quali potrebbero essere le ripercussioni sulle altre aziende che sono titolari di licenze di esplorazione nell'area. Tra queste ci sono Chevron, Santos e Karoon.


Va detto che British Petroleum aveva cominciato una marcia al rialzo dalla fine di settembre, dopo che per un lungo periodo aveva scontato i dati negativi sul trimestre del 2016. Decisamente negativi e al di sotto delle attese degli analisti. La società infatti aveva evidenziato la contrazione del 45% degli utili a causa della riduzione del greggio, che continuano ad erodere margini di raffinazione e redditività.

La British Petroleum è la terza più grande compagnia di energia a livello mondiale. La quinta più grande compagnia nel mondo e la più grande del Regno Unito. Nonché uno dei 6 “supermajors” (settore privato della ricerca di idrocarburi, di gas naturale, e delle compagnie petrolifere).