sabato 22 ottobre 2016

Valute emergenti: la Rupia scivola sul dollaro, è ai minimi da oltre un mese

Nel panorama valutario non esistono soltanto le valute più note, le così dette major. Ci sono anche le valute emergenti, quelle dei paesi che hanno minor peso nell'ambito dell'economia globale. Tra questi c'è l'India, la cui Rupia sta scivolando lentamente nei confronti del dollaro. L'ultimo valore al quale è scambiato il cross USD-INR è 67,24, ovvero il valore massimo da qui a un mese (dati della piattaforma di trading binario IQoption).

La situazione della Rupia

Per la Rupia indiana s'è trattato del terzo declino in altrettante settimane (0,39%), ovvero il più lungo periodo di perdite registrato dal mese di maggio.

La situazione economica dell'India è difficile, e i fondi esteri stanno vendendo le partecipazioni estere in obbligazioni denominate in Rupia, che sono calate per la terza settimana consecutiva.
Tenuto conto del probabile aumento dei tassi statunitensi, molti trader stanno accentuando i deflussi di capitale dal paese. Al momento la probabilità di un aumento del costo del denaro Usa è al 68%.

Gli investitori stranieri hanno venduto 56,4 milioni di dollari di azioni indiane nel corso di questo mese, e il governo Indiano ha annunciato un piano di intervento massiccio, che la porterà ad acquistare fino a 100 miliardi di rupie del debito pubblico attraverso operazioni di mercato aperto.

Consiglio: Il forex trading sulle valute minori è molto più rischioso di quello sulle major, sia per ragioni di carattere economico che ambientale. Ricordatevi sempre di inquadrare questo tipo di negoziazioni in un piano più ampio di strategie di trading opzioni binarie, valutando bene i rischi.

Secondo un'analisi condotta da Bloomberg, gli analisti si aspettano che ci sia un'ulteriore pressione sulla valuta indiana, e che entro la fine del 2016 il cross Usd-Inr possa raggiungere quota 68. Non sarebbe comunque il massimo annuale, che fu registrato a febbraio quando il cross toccò quota 69.38. Dopo un paio di mesi, però, c'era stata un'inversione di tendenza così forte da far raggiungere 66.4.