giovedì 10 novembre 2016

Bankitalia: crescono i depositi, i presiti delle banche invece non decollano


Continua l'impennata dei depositi bancari, che hanno continuato a crescere negli ultimi mesi e confermano questa tendenza al rialzo, secondo gli ultimi dati rilevati dall'indagine di Bankitalia sulle "Principali voci dei bilanci bancari".

I dati di Bankitalia



I depositi crescono in modo molto più rapido rispetto a quanto fanno i prestiti. Secondo i dati Bankitalia, la raccolta ottenuta in questo modo infatti è salita del 3,6% a settembre, dopo aver registrato un incremento del 4,1% durante il mese di agosto.


Riguardo alle altre voci invece, la raccolta obbligazionaria è calata del 10,1%, anche in questo caso seguendo un trend al ribasso che va avanti già da un po'.

Per quanto riguarda invece i prestiti, purtroppo malgrado le esortazioni da parte della BCE e del Governo, le banche continuano a non erogarne abbastanza. Il dato infatti rivela una crescita estremamente moderata, pari allo 0,9%,che comunque rappresenta una accelerazione rispetto al +0,7% di agosto.

Per quel che concerne i tassi di interesse, anche a settembre si è registrato un calo. I mutui costano in media 2,33% (comprensivi delle spese accessorie), in discesa rispetto all'ultimo dato di 2,52%. I crediti al consumo passando all'8,12% dal precedente valore di 8,24%.

I bilanci delle banche segnano nel complesso un calo dei prestiti in sofferenza (-1,7%), secondo il supplemento "Moneta e Banche" pubblicato da Bankitalia. Tuttavia il loro tasso di crescita rimane stabile al 12,1%, se escludiamo cartolarizzazioni.