lunedì 14 novembre 2016

Fisco: lavoratori di Equitalia fanno sciopero. Magari succedesse tutti i giorni...


Quando leggiamo della notizia di uno sciopero da parte dei lavoratori di un'azienda, siamo sempre portati alla massima comprensione e solidarietà nei loro confronti. Ma se a scioperare sono quelli del "braccio armato" del Fisco, ovvero i dipendenti di Equitalia, allora i contribuenti italiani tirano un sospiro di sollievo. Magari succedesse tutti i giorni...

La protesta dei lavoratori del "braccio armato" del Fisco

Al di là del sarcasmo, c'è comunque la realtà di tanti individui che fanno un lavoro ingrato perché risulta odioso ai più. Ma si tratta comunque di dipendenti che hanno famiglia, e quindi la comprensione deve essere massima.

Oggi hanno deciso di scioperare contro la manovra fiscale che chiuderà la loro azienda. Una manovra che giudicano "improvvisata, iniqua e punitiva per tutti loro", spiegano i sindacati First Cisl, Fabi, Fisac Cgil, Ugl Credito e Uilca.



Il succo del discorso è che chiudendo Equitalia non è che vengono eliminate le distorsioni del Fisco. Si ottiene sono una compressione dei diritti delle lavoratrici ed i lavoratori della riscossione. "Con la manifestazione nazionale a Roma in piazza Madonna di Loreto i dipendenti di Equitalia intendono fare valere la loro dignità di operatori professionali al servizio della collettività organizzata".

Intanto, il Fisco ha fatto partire il servizio "SMS - Se Mi Scordo", che rammenta ai contribuenti le scadenza fiscali. Arriverà un messaggio sul cellulare o posta elettronica con mittente "Equi Info" per preannunciare una cartella, per ricordare a chi sta pagando a rate che ne manca soltanto una per decadere, ma anche segnalare che il pagamento delle rate non risulta regolare.