martedì 29 novembre 2016

Sterlina in crescita sull'euro. Riprende il trend post-elezioni Usa?

La sterlina torna a viaggiare a ritmo spedito nel mercato valutario, e si riavvicina nei confronti dell'euro ai minimi raggiunti giovedì scorso a quota 0,845. La valuta britannica beneficia di alcuni dati macro positivi riguardanti la massa monetaria e i prestiti.

I dati che hanno spinto la sterlina


L'aggregato M4 a ottobre è salito del 1,1% rispetto al mese precedente, andando anche meglio delle previsioni degli analisti che si erano fermati allo 0,2%. Inoltre i crediti al consumo destagionalizzati sono cresciuti di 1,6 miliardi, leggermente di più di quanto erano le attese da parte degli analisti. Aumentano invece i prestiti totali, che hanno raggiunto la cifra di 4,9 miliardi. Anche in questo caso il valore è superiore a quello del consensus.

In attesa che domani venga reso noto il rapporto sulla situazione finanziaria britannica, la sterlina ha quindi accelerato nel forex market guadagnando su tutte le valute del paniere, così come anche nei riguardi dell'euro. Secondo i dati BDSwiss, il cross quota 0,8524 nel tardo pomeriggio (vedi qui per BDSwiss opinioni).

C'è da dire che la moneta britannica è l'unica che è stata in grado finora di tenere il passo del rally messo in atto dal dollaro, sin dal giorno in cui ha vinto Donald Trump le elezioni americane.

Adesso per capire se siamo in presenza di nuovo trend ribassista del cross euro-sterlina, dobbiamo attendere altri dati importanti che verranno resi noti in questa settimana. Anzitutto quello sull'inflazione dell'Eurozona che verrà reso noto oggi (è previsto un leggero rialzo).

Inoltre sono attesi altri report interessanti tra giovedì e venerdì, riguardo il settore immobiliare e delle costruzioni britannico. Solo dopo questi eventi sapremo se siamo in un nuova fase ribassista del cross Eur-Gbp.

Fonte: universoforex