domenica 29 gennaio 2017

Peso messicano e Forex, che scenari si prospettano adesso?

La settimana che è appena finita è stata positiva per il peso messicano, che ha ottenuto oltre il 3% di guadagno sul dollaro. Ma la situazione resta ancora tutta da decifrare, viste le intenzioni protezioniste di Trump e i suoi ordini esecutivi incentrati sulla riduzione dell'immigrazione illegale e la costruzione di un muro lungo il confine con il Messico. Nei giorni scorsi, proprio per via della "questione muro" il presidente Enrique Peña Nieto ha annullato un incontro con il presidente degli Stati Uniti, che era inizialmente in programma per la prossima settimana.


Vanno ricordate anche le parole di Jose Angel Gurria, capo dell'Organisation for Economic Co-operation and Development, che qualche giorno fa ha detto oggi che è quasi impossibile fermare il deprezzamento del peso se le condizioni economico-politiche non cambieranno.
La Banca del Messico ha venduto 2 miliardi di dollari la scorsa settimana per difendere la propria valuta, mentre secondo Etoro il peso ha toccato valori minimi storici contro l'Usd, a quota 21.9477 lo scorso 19 gennaio (vedi qui Etoro opinioni).

Gli scenari riguardo il peso messicano

Ma che prospettive ci sono sul cross Usd-Mxn? Secondo alcuni analisti ed alcuni segnali di trading affidabili, le previsioni più probabili riguardano un ulteriore apprezzamento del biglietto verde nei prossimi mesi. Questo sulla scorta proprio delle intenzioni protezioniste di Trump.

Il guadagno del 13% che il dollaro ebbe sul peso subito dopo l'elezione del Tycoon, quindi potrebbe aumentare in futuro. Il motivo è che il Messico sarà presto costretto a reinventare il proprio modello di crescita, attualmente radicato nei rapporti con gli USA. E la diversificazione del commercio con l'estero richiede tempo. Questo potrebbe creare molti problemi e mettere altra pressione sull'economia e sulla valuta.

Secondo altri però, la forza del peso è sottovalutata. L'idea che se la tensione dovesse ulteriormente intensificarsi tra i due paesi, a perdere sarebbe il Messico può non essere vera fino in fondo. Secondo questa visione, gli investitori hanno finora già prezzato lo scenario più pessimistico (infatti il peso è la seconda peggior valuta dell'anno, solo la lira turca ha fatto peggio), e quindi da ora in poi potrebbe esserci una buona occasione di acquisto. Goldman Sachs, ad esempio, vede un apprezzamento del peso fino a quota 19 col dollaro in un anno, mentre BNP ha raccomandato l'acquisto di 2017 in avanti.

Vero è anche che negli ultimi 4 anni, ogni volta il peso è stato indicato dagli analisti come possibile opportunità per i trader. E alla fine il bilancio è stato l'esatto opposto.