lunedì 13 febbraio 2017

Economia italiana, la UE conferma: abbiamo la crescita minore di tutta l'EuroZona


Non sono positivi i dati che giungono dalla Commissione europea e che riguardano l'economia italiana. Questa mattina infatti la UE ha confermato che crescita dell’Italia porterà ad un aumento del prodotto interno lordo dello 0,9% nel 2017 e dell’1,1% nel 2018. Si tratta dei valori minori registrati in tutta l’Unione Europea. Pur accogliendo positivamente l’impegno del governo di correggere la traiettoria dei conti pubblici entro aprile, Bruxelles ha rivisto al rialzo le stime riguardanti il debito pubblico italiano.


I due fattori critici per la crescita dell'economia

Gli elementi che maggiormente sono all'attenzione della UE sono l'incertezza politica e il risanamento lento del settore bancario. Secondo la Commissione di Bruxelles, questi due fattori possono rappresentare un rischio per la crescita economica.
Va detto che le nuove previsioni di crescita sono più o meno in linea con le stime che erano state fatte lo scorso autunno, con l'unico peggioramento riguardante il debito pubblico.


Su questo punto c'è un bel duello tra la Commissione europea e l'Italia. La UE infatti ha chiesto di correggere l’andamento del bilancio 2017, adottando misure strutturali per lo 0,2% del PIL, e inoltre sulla base delle scelte politiche del governo italiano dovrà decidere se aprire o meno una procedura per debito eccessivo.

Per quanto riguarda l'intera zona euro invece, la Commissione ha confermato che crescita dovrebbe essere dell’1,6% nel 2017, dall’1,5% in autunno, e dell'1,8% nel 2018, dall'1,7% in novembre. Il vice presidente della Commissione ha tenuto a sottolineare che si tratta del "quinto anno consecutivo di ripresa economica".