venerdì 17 marzo 2017

Bulgari, a Valenza apre il nuovo stabilimento orafo: sfida a Cartier

La sfida della grande oreficeria parte dal Piemonte. La Gioielleria Bulgari, marchio del gruppo internazionale francese Lvhm, ha infatti aperto il nuovo stabilimento orafo inaugura un grande stabilimento nel distretto di Valenza. Si tratta di un polo da 14mila metri quadri di superficie. Hanno tagliato il nastro Antonio Belloni (direttore generale), Jean Christophe Babin (amministratore delegato), Nicolò Rapone (direttore dello stabilimento di Valenza), l’attrice Isabella Ferrari, il sindaco di Valenza Gianluca Barbero e il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il prefetto di Alessandria Romilda Tafuri, il ministro Carlo Calenda e Rita Rossa, sindaco di Alessandria.

Il binomio Bulgari - Valenza

Proprio l'amministratore delegato Jean Christophe Babin ha voluto lanciare la sfida ambiziosa: "Vogliamo crescere ancora. Siamo secondi al mondo per i gioielli e vogliamo diventare primi". Ha poi comunicato che l'investimento fatto per realizzare questo polo è stato di alcune decine di milioni. Inoltre si tratta di una situazione ancora in divenire, visto che entro il 2020 nasceranno 300 nuovi posti di lavoro che si aggiungono ai 400 esistenti.

Va anche sottolineato che Bulgari s'è fatto carico di portare avanti un piano che comprende fra l’altro servizio bus (dalla stazione Fs e da Casale) grazie ad un accordo con una ditta privata, nonché facilitazioni per il carpooling e il carsharing (passaggi in auto o vetture in condivisione).

"Da qui parte un messaggio di ottimismo - afferma il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda - Grazie per avere investito, per avere scommesso su un grande marchio italiano. È un momento simbolico, importante per il Paese". Gli ha fatto eco il sindaco di Valenzia, Gianluca Barbero: "Questo è l'esempio di un'Italia che funziona".