lunedì 27 marzo 2017

Mercati: avvio di settimana negativo per le Borse. La Ferrari corre

Comincia con il segno meno la settimana della Borse europee, che si muovono in scia al risultato negativo di Tokio. A pesare sul sentimento degli investitori è soprattutto la vicenda legata all'ObamaCare, riguardo alla quale c'è stata una brusca ritirata da parte dell'amministrazione Donald Trump e dei repubblicani. La riforma sanitaria che vende realizzata dal ex presidente degli Stati Uniti è riuscita così a respingere l'assalto di Trump, che adesso sa quanto sia complicato riuscire a mettere in atto le sue promesse elettorali, e quanto sia debole la propria posizione.

Borse e petrolio giù, euro in salita sul dollaro

Tra le Borse europee inizia malissimo Francoforte, che scende dello 0,71% come Parigi. Male anche Londra, che evidenzia un ribasso dello 0,77%. A Piazza Affari, il FTSE MIB è in frazionale calo calo (-0,53%). Il calo è generale e diffuso, e sono davvero pochi i titoli che hanno spunti positivi.
Tra questi c'è Ferrari, che avanza dell'1,51% grazie alla prima vittoria della stagione al mondiale di Formula 1.
Male i bancari. Unicredit avvia la seduta con -1,74%. In apnea Banco BPM che arretra dello 0,95%. Rosso per Buzzi Unicem (-1,87%).

Per quel che riguarda il mercato valutario, la moneta europea comincia con un piccolo guadagno nei confronti del biglietto verde (1,06%).
Male invece il petrolio con il light sweet crude oil che scambia a 47,55 dollari per barile, perdendo quasi un punto percentuale (calo dello 0,88%).

Riguardo ai dati macro, oggi sono in arrivo delle indicazioni molto interessanti dal IFO della Germania, dove peraltro Angela Merkel ha vinto il primo test elettorale.