giovedì 18 maggio 2017

Euro-dollaro ancora in fase rialzista. Trump zavorra il biglietto verde

Continua a marciare al rialzo l'euro-dollaro, per fattori riconducibili sia alla valuta unica che alla debolezza del biglietto verde. L'Europa si sente più forte dopo le vittorie politiche dei fronti europeisti contro gli euroscettici, e al tempo stesso i recenti dati economici testimoniano che l'economia si è irrobustita.

Il quadro attorno all'euro-dollaro


Dall'altra parte c'è uno scenario politico così turbolento negli Stati Uniti, da influenzare l'atteggiamento dei trader. L'ultimo colpo è stata la potenziale indagine riguardante una conversazione tenutasi tra il presidente degli Stati Uniti e i funzionari russi. Il tutto mentre il clima attorno a Trump continua ad essere di forte scetticismo. Insomma si va aggiungere altra carne sul fuoco, con inevitabili effetti sul cross euro-dollaro.

Mercoledì la coppia euro-dollaro è stata interessata da un clima di forte volatilità, partendo al rialzo e poi registrando un pullback per poi muoversi nuovamente in rialzo (e spingendo molti ad adottare strategie hedging forex). Sottolineiamo che dopo essere sceso ai minimi storici con la vittoria di Macron in Francia, l’indice Vix ("indice della paura"), ovvero quello che misura la volatilità, si è impennato ieri di oltre il 26 per cento. Era dal giorno della Brexit che non si registrava un balzo giornaliero simile.

Lo scenario

Dopo aver sfondato il muro psicologico di 1,10 e raggiunto i massimi di 6 mesi, adesso in base ai dati Plus500 la coppia resta saldamente sopra 1.11 (leggi perché Plus500 è affidabile). Inoltre lo scenario tecnico sembra essere decisamente ancora rialzista. Si possono ipotizzare possibili ritracciamenti fino all’area 1,1025/1,0998, ma potremmo ottenere un segnale a lungo termine in prossimità degli 1,12$. Una rottura al di sopra della suddetta regione aprirebbe le porte ad una forte ascesa del mercato.