mercoledì 7 giugno 2017

Sterlina sotto pressione, domani l'importante appuntamento elettorale

Si avvicina il giorno più delicato per la Gran Bretagna. Un anno dopo la decisione sulla Brexit, domani si andrà a votare per le elezioni anticipate nel Regno Unito. Un appuntamento voluto fortemente dalla premier Theresa May, al fine di rafforzare la propria posizione in vista dei durissimi negoziati per l'uscita concreta del paese dalla UE. Sarà un appuntamento importantissimo anche sotto il profilo valutario, perché le implicazioni per la sterlina saranno notevoli.

I trader si aspettano per domani una forte impennata della volatilità. Questo significa dover utilizzare molta prudenza, ma al tempo stesso significa anche che potrebbero generarsi interessanti opportunità di trading. Per cui occhio a tenersi pronti con le proprie piattaforme di investimento (noi riteniamo che Plus500 è affidabile e sicuro).

Al momento il pound quota 0.8692 contro l'euro, mentre rispetto al dollaro il cross GbpUsd è rimbalzato sul livello 1,2920. Suggeriamo riguardo a questa ultima coppia valutaria, di osservare i grafici con l'ausilio dell'indicatore Kama trading moving average.

Le elezioni minacciano la sterlina

Partiamo dai dati più recenti. Secondo gli ultimi sondaggi c'è stato un ulteriore assottigliamento del vantaggio dei Tories sul Labour. Domenica infatti una analisi di Survation ha evidenziato come il margine di vantaggio si sia ridotto all'1%, rispetto al 12% della precedente rilevazione. Ovviamente si tratta di rilevazioni sondaggistiche, che non è detto avranno riscontro nella realtà. Ma resta il dato che ad aprile i conservatori risultavano essere in vantaggio per circa 20 punti percentuali.

Quel che è certo però è che la probabilità di una vittoria netta dei conservatori è calata drasticamente, e questo significherebbe che la premier May rischia di ritrovarsi con un parlamento spaccato. Quindi senza la maggioranza sufficiente per governare. Sarebbe uno scenario durissimo, visto e considerato che bisogna darsi una mossa per quel che riguarda le trattative sulla Brexit.

Dal punto di vista valutario, una eventuale - ma molto improbabile - sconfitta dei conservatori o comunque una loro affermazione risicata, potrebbe pesare notevolmente sulla sterlina. La valuta britannica potrebbe infatti scendere sia contro dollaro verso 1,25 GBP/USD sia contro euro verso 0,88-0,89 EUR/GBP. mentre i negoziati sull'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea pendono come una spada di Damocle sui mercati.