venerdì 11 agosto 2017

Banca MPS è ufficialmente sotto controllo dello Stato

Cambia la storia per Banca MPS. Ieri sera è giunto dal Supervisory board della BCE il via libera per Monte dei Paschi di Siena, che da oggi è ufficialmente un istituto controllato dal Tesoro. MPS ha comunicato la nuova composizione dell'aumento di capitale che risulta dall'intervento per effetto dei decreti del MEF datata 27 luglio 2017. Si è potuto procedere alla conversione in azioni dei 3,85 miliardi versati la settimana scorsa da via XX Settembre. Occorreva soltanto l'approvazione formale da parte della EuroTower, che è appunto arrivato ieri sera.

Come cambia Banca MPS

La quota in possesso del Tesoro sale al 53,4%, poco inferiore a quella in mano ai titolari delle obbligazioni subordinate convertite in azioni. Il principale azionista ha da oggi 593.869.870 azioni ordinarie su un totale 1.140.290.072 pari al 52,08% del capitale.

Questa partecipazione di maggioranza potrebbe inoltre ulteriormente ampliarsi, fino a giungere al 70% nell'autunno. Proprio in quel periodo infatti la banca proporrà agli obbligazionisti retail – cioè i piccoli risparmiatori – di cedere le proprie azioni al Tesoro ottenendo in cambio bond senior, che presentano maggiori garanzie.

Il cda convocato a Milano approverà i conti del primo semestre, che probabilmente evidenzieranno un rosso per oltre 3 miliardi. Un risultato comunque ampiamente atteso e annunciato dall'ad Marco Morelli anche in occasione della presentazione del piano di ristrutturazione, lo scorso 5 luglio. A pesare è il fatto che MPS ha contabilizzato circa 3,9 miliardi di euro di svalutazioni su 26,1 miliardi di sofferenze che saranno cartolarizzati nei prossimi mesi.

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