lunedì 15 giugno 2020

Dollaro, ecco i due driver che stanno agendo sulla corsa del biglietto verde

La settimana scorsa il dollaro aveva concluso con un incoraggiante movimento rialzista. Tuttavia, questo inizio settimana (almeno durante la sessione asiatica) sembra esserci un po' di scetticismo nei confronti del biglietto verde. Anche se siamo appena agli albori della settimana, qualcosa però si può già ipotizzare.

I driver del dollaro

Quello che emerge al momento è uno scenario che sembra contraddittorio, che rende difficile esprimere segnali forex affidabili gratis. Bisogna anzitutto ricordare che lo scatto del dollaro sul finire della scorsa settimana, era stato propiziato da due fattori principali. In primo luogo i timori di una seconda ondata di epidemia. Cosa che aveva spinto i trader verso rifugi liquidi e sicuri. In secondo luogo i commenti del Segretario al Tesoro USA, che ha affermato che era necessario un pacchetto di stimolo aggiuntivo. In sostanza il mercato ha seguito l'espressione "la paura ha grandi occhi". Questo ha spinto l'azionario verso il basso, e il dollaro verso l'alto.

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Le prospettive settimanali

Questi fattori sono però adesso più sfumati. Nel weekend infatti non vi è stato un brusco salto nel tasso di incidenza di contagi. Ciò non significa che il dollaro mostrerà una tendenza al ribasso. Probabilmente infatti, i tori del dollaro cominceranno a valutare il nuovo pacchetto di assistenza da parte delle autorità USA, come preannunciato da Stephen Mnuchin. Il nuovo pacchetto dovrebbe essere fornito alle industrie del settore alberghiero e del turismo. Lo stesso Mnuchin ha anche sottolineato che gli Stati Uniti non possono permettersi di chiudere nuovamente l'economia a causa del coronavirus.

Questo fattore fondamentale sarà una importante base di supporto per la valuta americana questa settimana, soprattutto se gli operatori vedono segni di coerenza tra repubblicani e democratici. Cosa che in vista della lunga corsa elettorale, è tutt'altro che scontata. Anzi. Questo alimenta lo sfondo fondamentale per il dollaro è controverso.

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