giovedì 28 luglio 2016

Serve davvero fare pratica con un conto demo Forex?

Il conto demo nel forex serve? Sì e no. O meglio, dipende. Anzitutto da quello per cui si vuole utilizzare.
Se serve a chi già mastica abbastanza di mercati valutari per fare dei test, va bene. Del resto poter provare delle strategie in condizioni quasi di mercato è uno strumento positivo.

A chi è invece un principiante nel mondo del Forex, serve il conto demo? Qui la risposta è più articolata, perché bisogna fare una considerazione. Se l'obiettivo è quello di cominciare a muovere i primi passi nel mondo del Forex, allora va bene usare un conto demo, ma dovete guardare bene quale scegliete. Evitate quelli che durano pochi giorni come il conto demo AvaTrade (solo 21 giorni), perché a metà percorso dovrete salutare tutto e ricominciare da capo o quasi con qualcun altro.
Allora in questo caso molto meglio sfruttare il conto demo illimitato Etoro, oppure il conto demo XM oppure il practice account IQoption se siete amanti delle opzioni binarie. Evitate invece come la peste quelli che per darvi una versione demo vi chiedono di aprire un conto reale (ad esempio il broker LGC). Almeno, allo stato attuale delle cose queste sono le offerte di questi operatori, poi magari tra una settimana cambiano.
In tutti i modi, il senso è che se dovete allenarvi, meglio avere la possibilità di farlo quando volete e per quanto tempo volete, senza vincolo alcuno.
Se invece lo scopo dell'apertura di un account virtuale è quello di testare una specifica piattaforma di trading, allora il suggerimento è di aprirne quanti più potete, visto che più ne sperimenterete di persona e meglio sarà.
Ma comunque, ricordate che dopo la pratica si passa alla dura realtà, e per quella aver fatto esperienza con un conto demo potrebbe non essere sufficiente.