Vive un momento particolarmente delicato, Deutsche Bank. Secondo le indiscrezioni riportate da Bloomberg, alcuni fondi speculativi avrebbero ritirato la liquidità e al tempo stesso diminuito la loro esposizione nei confronti dell'istituto tedesco.
Si tratterebbe di una decina di hedge fund che lavorano con il colosso tedesco. Hanno spostato i loro asset presso altre banche. I fondi sono solo una piccola parte degli oltre 800 clienti del settore hedge fund di Deutsche Bank.
Che tonfo per Deutsche Bank
A seguito di questa scelta, il titolo di Deutsche Bank è crollato del 6,67% a Wall Street, toccando un minimo storico di 11,48 dollari. A pesare sul futuro della prima banca tedesca il risarcimento da 14 miliardi di dollari che gli USA hanno chiesto per via dello scandalo dei "subprime" della crisi 2008.
Finora la Deutsche Bank ha puntato i piedi, ritenendo la multa non dovuta o comunque spropositata nella cifra. L'istituto tedesco mira ad ottenere uno sconto, un accordo sul prezzo.
Intanto il mercato teme che per fare fronte a una simile spesa, il colosso bancario dovrà ricorrere a un aumento di capitale oppure ad aiuti di Stato, ipotesi comunque che il numero uno dell'istituto, John Cryan, che ha più volte smentito.
Anche Commerzbank trema
E come se non bastasse già questo "caso", sta per scoppiarne anche un altro relativo a Commerzbank, in flessione del 6,8%. Il consiglio di sorveglianza della seconda banca tedesca si esprimerà sul piano di ristrutturazione annunciato giovedì dal ceo Martin Zielke, che prevede 9.600 tagli, la sospensione del dividendo e la riorganizzazione delle sue divisioni che scenderanno da 4 a 2.
E' questo il succo indicato nella nota di aggiornamento al Def, approvata ieri sera dal Consiglio dei ministri. Il Governo ammette che il PIL crescerà dello 0,8% quest'anno, cioè molto meno di quello previsto ad aprile (1,2%). Il "tendenziale" dell'anno prossimo viene rivisto a 0,6%. Gli stimoli che il Governo vuole adottare, in teoria mirando a portarlo al +1% (fonte dati
Secondo il premier quest'opera potrebbe creare «centomila posti di lavoro». Non solo, va considerata come parte del completamento della “Napoli-Palermo”. Renzi ha anche preso un impegno: se verranno sbloccate le carte velocemente, il governo è pronto a riprendere un discorso fermo da 10 anni.
Tuttavia, c'è un titolo che si distingue dal coro. E' Monte Paschi Siena, che guadagna il 7% risalendo a 0,20 euro, dopo i minimi fatti registrare la settimana scorsa. Questo per la gioia di chi ha ricevuto un
Tra quelli delle famiglie e acquisti delle imprese, ogni anno potrebbe giungere a spendere circa 5.600 miliardi di dollari. Anche per questo la Commissione europea ha varato un piano di investimenti da 3,3 miliardi in cinque anni (e l’Italia potrebbe dedicargli spazio nella manovra per il 2017).
Se la svista ha procurato un vantaggio al contribuente, per via di sconti non dovuti o redditi dimenticati, allora si può rimediare attraverso il modello Unico. Purché ci si dia da fare entro venerdì 30 settembre, data ultima per la presentazione del modello in via telematica.
Il commento del premier Renzi dopo questi dati è stato prudente. «Ci sono dei segnali di ripresa. Però sono ancora pochi rispetto a quelli che vorremmo. Il
Come abbiamo detto, ad essere colpiti sono stati soprattutto i bancari (-1,7% il settore). A registrare la difficoltà maggiore sono stati Ubi Banca (-3,4%) Intesa Sanpaolo (-3,2%), e Moncler (-2,2%). In controtendenza invece Unicredit (+1,3%), premiato da Goldman Sachs per il programma di dismissioni, contenimento dei costi e aumento di capitale.
Alla base di queste considerazioni, il presidente dell'Eurotower ha citato i profitti delle banche, che sono diminuiti notevolmente non solo per la crisi economica e i bassi tassi di interesse, ma anche dal sovraffollamento di banche.
Intanto, proprio da Pechino arriva la conferma - attraverso i dati - di questo trend. Lo scorso anno la Cina ha realizzato investimenti diretti all'estero per 145 miliardi di dollari. Una cifra record che supera per la prima volta il valore degli investimenti esteri in Cina (135,6 miliardi di dollari). In pratica è diventato ufficiale il passaggio della Cina da paese importatore di capitali a paese esportatore netto (si vedano i dati su
Secondo uno studio diffuso dalla Banca centrale europea, noi e la Francia (specialmente questi ultimi) siamo molto indietro come occupazione. In Germania e Spagna invece, la riforma del mercato del lavoro ha fatto felici molte più persone.
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Il calo più evidente è stato registrato per le esportazioni dei prodotti dell'agricoltura (-5,5%). Quelli dell'industria alimentare invece sono in flessione più lieve, solo -2,4%. A tal proposito, però, va sottolineato che si tratta comunque della discesa più significativa degli ultimi due anni.
I ministeri vigilanti del Lavoro e dell’Economia hanno infatti dato l'ok alla delibera della
A seguito dell'episodio - riporta
Secondo quanto evidenziato dalla ricerca, soltanto in tre casi su dieci i Governi hanno dato vita a politiche di tipo espansivo, mentre tutte le altre hanno finito per fare da freno all'espansione. Soltanto dal 2013 a oggi c'è stata un'inversione di tendenza nella politica di bilancio, passando a una politica di tipo neutrale. E mentre
La nuova norma delega il Governo a rivedere il sostegno pubblico al settore, i profili pensionistici dei giornalisti e la composizione e le competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Una mezza rivoluzione di un settore che vive una
Tononi era presidente dal 15 settembre 2015, e il suo addio è strettamente legato a quello di Viola. Del resto fu lui a dare massimo sostegno all'ex amministratore delegato, e proprio per questo ha deciso di lasciare come ha fatto lui. Da giorni c'erano forti pressioni da parte del ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, spinto dalle banche d’affari del consorzio di pre-garanzia dell’aumento di capitale da 5 miliari di euro. A capo di queste ultime ci sono Jp Morgan e Mediobanca, da dove sarebbe partito l'input di un necessario cambio al vertice.
Le ultime uscite da parte dei membri della FED, hanno reso il Dollaro meno reattivo nei confronti delle principali valute. Nei confronti dell'euro, il biglietto verde accusa un lievissimo calo (0,11%), mentre sale sia nei riguardi dello Yen (a 102,27, ovvero +0,34%) che della sterlina britannica (si attesta infatti a 1,3253, cioè -0,61%).
Nel frattempo, oggi c'è una nuova protesta dei lavoratori contro i licenziamenti: 147 sono gli esuberi a Genova, 385 a livello nazionale. I sindacati hanno proclamato quattro ore di sciopero e un corteo per le vie del centro della città ligure. Anche i figli, le mogli e i mariti dei lavoratori Ericsson sono scesi in piazza per protestare, come riportato da
L'ultimo dato ha mostrato che
L'addio di Viola, che era ad dal 2012, è stata una novità giunta abbastanza a sorpresa, visto che ci si aspettava l'addio solo ad aumento di capitale completato. Probabilmente hanno pesato i difficili rapporti con Jp Morgan, uno dei global coordinator dell'aumento di capitale.
Tornando alla Borsa di Milano, c'è da registrare comunque un rialzo in mattina, dopo che ieri
Il report di agosto del
«Una mozione sarà presentata davanti al Parlamento mercoledì per ottenere l'avvallo», ha annunciato un portavoce dell'esecutivo di Dublino. Tuttavia non è stata una decisione semplice. Il governo era infatti diviso sulla questione. Chi è contrario sostiene che quei 13 milioni che sono il 5% del Pil irlandese, e coprono l'intera spesa per la Sanità.
Ed a proposito della banca italiana, va sottolineata la notizia secondo cui avrebbe