C'è un paradosso che sta riguardando il settore dell'alimentazione biologica. A livello europeo i consumi di biologico stanno crescendo, eppure nonostante questa spinta che arriva dal lato dei consumatori non c'è un adeguata espansione delle superfici agricole destinate alla coltivazione bio.
I numeri sui consumi di biologico
Secondo un report di Fibl e Ifoam (la più ampia organizzazione internazionale dell'agricoltura bio), nel 2024 le vendite al dettaglio di prodotti biologici hanno sfiorato i 50 miliardi nei 27 stati dell'Unione Europea. Ciò significa che l'incremento dei consumi rispetto all'anno precedente è stato del 3,6%. Hanno in particolar modo brillato Germania, Francia e Italia dove le vendite al dettaglio di prodotti biologici sono stati rispettivamente 17 miliardi di euro, 12, 2 miliardi e 5, 2 miliardi. L'interesse verso il biologico è confermato dal numero di piccole e medie imprese che vi si dedicano.
Per quanto invece riguarda i consumi di biologico pro capite, la leader europea e la Svizzera dove si registra una spesa media di 481 euro all'anno per abitante, e dove le vendite di prodotti biologici sono il 12,3% del totale delle vendite alimentari (primato a livello mondiale).
La superficie destinata al bio
Dai numeri sembrerebbe quindi che la spinta dei consumi di biologico possa giustificare ampiamente un incremento delle aree destinate alla produzione di questi cibi. E invece non è così.
Nonostante l'Europa rimanga caratterizzata da un'ampia superficie destinata al Bio, circa 18,1 milioni di ettari (l'11% del totale delle superfici coltivabili). Nell'ultimo anno infatti la crescita delle superfici destinate all'agricoltura biologica è stata pressoché impercettibile. Addirittura, se consideriamo l'intero vecchio continente, c'è stata una lieve flessione.
La discrepanza che merita un intervento
Questo scenario evidenzia una discrepanza chiara tra le preferenze dei cittadini, che stanno orientando sempre più i loro consumi verso il biologico, e la risposta che viene data a questo bisogno. Serve che l'incremento delle vendite di prodotti bio viaggi di pari passo con l'aumento delle produzioni. Per questo motivo occorrono delle strategie a livello comunitario che sostengano lo sviluppo agro-ecologico.


