Gli ultimi eventi geopolitici sono destinati a cambiare il focus dei mercati finanziari nel prossimo futuro. L'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, con l'uccisione di Khamenei, avrà ripercussioni importanti anche sul fronte economico.
Il club dei mercati finanziari
La scelta delle autorità iraniane di chiudere il passaggio dello Stretto di Hormuz ha già provocato l'impennata delle quotazioni petrolifere. Il prezzo di Brent e WTI è salito ben oltre 70 dollari per barile, mandando in ipercomprato stocastico lento veloce full. Ma l'entità e la durata di tale aumento dipenderà dall'evoluzione degli scenari nei prossimi giorni.Secondo alcuni osservatori, se questo scenario dovesse andare avanti per diverso tempo, il petrolio potrebbe arrivare anche a 100 dollari e innescare conseguenze pesanti sull'inflazione, e quindi sulle mosse delle banche centrali.
Il calendario degli eventi macro
Al di là delle questioni geopolitiche, la settimana sarà caratterizzata anche da numerosi rilasci macroeconomici. Negli Stati Uniti ci sono gli indici PMI e le vendite al dettaglio, ma anche il report sull'occupazione di febbraio. Proprio alcuni dati macro di recente hanno ridimensionato le previsioni di un prossimo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, fermando così la corsa del dollaro verso quota 98.
Il vecchio continente
I mercati finanziari aspettano aggiornamenti importanti sull'inflazione in Europa. L'indice dei prezzi al consumo è previsto al 1,7%, mentre l'inflazione di fondo dovrebbe essere al 2,1%, leggermente sopra l'obiettivo della BCE (Banca centrale europea). Sono attese in Europa anche le vendite al dettaglio e il Pil finale.
Nel Regno Unito i mercati guarderanno alla dichiarazione di primavera del cancelliere dello scacchiere Rachel Reeves, in calendario martedì.
Il resto del mondo
Appuntamento importante in Cina, dove i mercati finanziari si concentreranno sulle riunioni annuali che serviranno a definire gli obiettivi economici chiave del paese. Numerosi appuntamenti macroeconomici sono in calendario in Australia, mentre la banca della Malesia dovrebbe annunciare la decisione di politica monetaria. In Brasile gli investitori monitoreranno il PIL del quarto trimestre.


