La spinta imprenditoriale in Italia cresce, anche se il successo arriva soltanto per pochi. Gli ultimi dati che sono stati resi noti da Unioncamere infatti, evidenziano come negli ultimi 5 anni si è registrato un incremento di aperture di ristoranti e bar, pari a circa il 10%.
I dati di Unioncamere sulle imprese
Secondo i dati, alla fine dello scorso anno c'erano 367mila tra ristoranti (197mila imprese) e caffetterie (170mila), ovvero oltre 31mila unità in più rispetto a cinque anni fa. In special modo sono state Roma, Milano e Napoli le città maggiormente attive sotto questo aspetto. Va aggiunto che negli ultimi anni è cresciuto anche il tasso di imprese appartenenti a stranieri.
Sprint della Sicilia
A livello regionale invece, la Sicilia è quella che ha messo a segno la crescita più marcata (+15%, trainata dal settore della ristorazione +16%), seguita dalla Campania (+14% , con una punta del +15% per i bar) e dall'Umbria (+12%, spinta dai bar +13%).
L'elevato tasso di mortalità delle imprese giovani
Le notizie cattive però viaggiano di pari passo con quelle buone, visto che delle imprese nate nel 2011, addirittura il 75% ha finito per chiudere entro cinque anni. Quasi la metà di queste non è neppure arrivata al terzo anno di vita. Molte di esse lamentano di essere state frenate dalla burocrazia. Il dato medio migliore appartiene a Milano, Napoli, Roma e Firenze, dove questi livelli di mortalità sono inferiori alla media nazionale, sia per bar che per attività di ristorazione.
Specialmente in Toscana, il 57% delle nuove attività di ristorazione riesce a restare in vita a lungo. I bar hanno invece un livello di sopravvivenza maggiore a Roma, dove il 49% degli esercizi supera la prova dei cinque anni.
Secondo il Codacons, il complessivo rincaro per gli italiani sarà di 986 euro a famiglia. Aumenteranno infatti i prezzi al dettaglio, che invece sono rimasti sostanzialmente stabili nel corso dell'intero 2016. La crescita dei listini inciderà sulle famiglie italiane per circa 302 euro, mentre per gli alimentari occorrerà mettere in conto 193 euro in più, come riportato da
La sanzione ha a che fare con i titoli tossici (bond garantiti da mutui subprime) collocati da Deutsche Bank. Titolo che contribuirono a causare ed alimentare la
Dopo un viaggio di alcuni chilometri, il veicolo è atterrato su un quadrato di 40 centimetri per lato con impressa una "A", che funge da "bersaglio" per l'Uav. A Cambridge c'è un magazzino di Amazon con un'area riservata a questo nuovo tipo di trasporto, che potrebbe davvero rivoluzionare il
Queste rivelazioni hanno messo chiaramente in allarme gli esponenti del Governo di sua Maestà, anche se proprio l'esecutivo britannico ha voluto gettare acqua sul fuoco, dicendo che l'ambasciatore non esprimeva convinzioni proprie ma riportava semplicemente le opinioni di altri. Non c'è comunque pace per il Regno Unito, che non si è manco potuto godere i risultati sul
La
Dal Giappone sono giunti altri dati riguardanti lo stato economico, che potrebbero incidere sulla posizione della
Secondo la UE queste società si scambiavano delle informazioni sensibili sulla forniture delle batterie, allo scopo di controllare l'evoluzione del prezzo sul mercato (cosa vietata) e quindi influenzandone i prezzi finali al consumo che risultavano sempre troppo elevati (si vedano le quotazioni su
Peraltro l'
Per quanto riguarda l'andamento del cross con il dollaro americano, oggi per la valuta canadese è stata un'altra giornata positiva. Nel pomeriggio la coppia Usd-Cad ha infatti segnato 1,3256, secondo la piattaforma eToro, per cui siamo ai livelli che si registravano prima delle elezioni presidenziali USA (vedi qui
L'aggregato M4 a ottobre è salito del 1,1% rispetto al mese precedente, andando anche meglio delle previsioni degli analisti che si erano fermati allo 0,2%. Inoltre i crediti al consumo destagionalizzati sono cresciuti di 1,6 miliardi, leggermente di più di quanto erano le attese da parte degli analisti. Aumentano invece i prestiti totali, che hanno raggiunto la cifra di 4,9 miliardi. Anche in questo caso il valore è superiore a quello del consensus.
Si tratta di Monte dei Paschi di Siena, Popolare di Vicenza, Veneto Banca, Carige, Banca Etruria, CariChieti, Banca Marche e CariFerrara. Già di recente il FT si era schierato col fronte del SI, dicendo che che il rifiuto delle riforme alle urne potrebbe far uscire l'Italia dall'euro.
La settimana che si è appena conclusa sui mercati valutari, ha tuttavia posto un argine alla discesa. La valuta unica infatti ha chiuso con un bilancio di parità contro l'USD a quota 1,059. Nell'ultimo mese ha perso circa il 2,79%, mentre di recente è tornata ai livelli di dicembre 2015, come si può vedere sui broker
A livello di regali spenderemo di più di quel che si farà nel resto d'Europa, dove la spesa media si attesterà sui 207 euro a famiglia. Più di noi spenderanno soltanto i danesi (367 euro) e i tedeschi (239 euro) a famiglia. I più parsimoniosi sono i cittadini greci (114 euro).
Il dato è negativo soprattutto se si guarda in un'ottica di ampio respiro geografico, visto che il PIL mondiale ha riaccelerato in estate, e paesi come gli USA viaggiano come una locomotiva. Ma volano anche alcuni principali emergenti, Cina in testa.
Secondo un report di Unioncamere e Infocamere, questo trend va avanti da circa 5 anni, durante i quali sono più che raddoppiati gli immigrati a capo delle sartorie (+129,7%), dove sono leader i cinesi, ma anche delle imprese di pulizie (+108,8%), in larga parte condotte da rumeni, egiziani e albanesi. Discorso simile per le ditte di giardinaggio (+74,5%), la metà delle quali è comandata da nativi della Romania e dell’Albania. Normalmente si tratta di
Secondo Eisman se quei crediti fossero valutati nel modo corretto, allora si trasformerebbero in sofferenze tante e tali da spazzare via il capitale degli istituti. Lo sostiene nel corso di un'intervista al Guardian: "L'Europa è fregata, voi tutti siete fregati" , dice lui.
Al di là del sarcasmo, c'è comunque la realtà di tanti individui che fanno un lavoro ingrato perché risulta odioso ai più. Ma si tratta comunque di dipendenti che hanno famiglia, e quindi la comprensione deve essere massima.
C'è chi sta peggio di noi però, In Francia la pressione fiscale è più elevata che in ogni altro paese, visto che imposte, tasse, tributi e contributi previdenziali sono pari al 48% del Pil. Medaglia d'argento in questa poco invidiabile classifica ce l'ha il Belgio, con 46,8%, mentre l'Austria è terza con il 44,3%.
I depositi crescono in modo molto più rapido rispetto a quanto fanno i prestiti. Secondo i dati
Complessivamente i risultati del business Ikea funzionano. I ricavi sono stati ben 1,709 miliardi di euro nel 2016, con una crescita del 4,5% a rete corrente e del 3,7% a rete costante. A livello di componenti, sono i mobili quelli che generano il fatturato maggiore: 57%. Mentre i complementi d’arredo si fermano al 43%.
Per diverse settimane la Clinton ha avuto tutti i favori del pronostico dalla sua parte, ed è sembrato a tutti che si avviava verso una vittoria sicura. Ma prima dello scorso weekend il quadro è completamente cambiato, perché l'FBI ha riaperto un'indagine nei confronti della Clinton, e questo ha rimesso in discussione l'esito delle elezioni.
Il CETA prevede infatti la rimozione delle barriere alle importazioni ed esportazioni, e quindi la nascita di possibilità di risparmio e nuove opportunità di business.
Secondo le rilevazioni di Terna, infatti, il periodo di ora legale che ha avuto inizio lo scorso 27 marzo, l'ora quotidiana di luce in più ha portato a ritardare anche l'uso della luce artificiale.
La valuta turca è scivolata verso il basso più di quanto non abbia fatto ogni altra moneta emergente (al di fuori dell'America Latina).
Ma c'è una voce fuori dal coro, ed è anche una voce importante: quella di Ferrero, che non solo difende l'olio di palma, ma annuncia che lo continuerà ad usare senza problemi perché "è perfetto così com'è".
Superato questo ostacolo, quindi, la firma per l’accordo commerciale di libero scambio (Ceta) tra l’Unione europea e il Canada trova davanti a sé la strada spianata. Adesso il prossimo passaggio formale sarà l'invio della dichiarazione del governo belga al presidente della Ue Donald Tusk e alla Commissione europea.
La Fiducia dei consumatori è un indicatore del livello di fiducia da parte dei consumatori nell'attività economica, e quindi una spia delle intenzioni di spesa da parte dei consumatori.
Proprio in questo ambito, è stato reso noto uno studio analitico fatto da dall'Osservatorio JobPricing, relativo al livello di retribuzione nel settore Ict.L'analisi è stata condotta in quattro settori: Apparecchiature elettroniche ed elettriche, Telecomunicazioni, Media web comunicazione ed editoria e Servizi e consulenza Ict e Software. sono infatti questi i campi nei quali si fa maggiore utilizzo della tecnologia.
Nel mese in corso, i prezzi del
Il capo della British Bankers’ Association (Bba), Anthony Browne, ricorda come quando si votò per la Brexit, la maggior parte delle banche si era schierata contro l'uscita dalla UE.