Visualizzazione post con etichetta auto elettrica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta auto elettrica. Mostra tutti i post

mercoledì 1 aprile 2026

Mercato dell'auto elettrica, stiamo assistendo ad una grande frenata

Dove doveva rappresentare il futuro della mobilità, e magari sarà ancora così. Ma non adesso a quanto sembra, visto che il mercato dell'auto elettrica sta andando a marcia indietro. Numerosi player del settore infatti hanno deciso di lasciare la corsa all'elettrico nei prossimi mesi, perché questa avventura finora è stata un mezzo disastro.

Cosa accade al mercato dell'auto elettrica

La transizione verso un veicolo a batteria, che da tempo veniva indicata come un destino ineluttabile, è stata sostenuta con fortissimi incentivi pubblici. Finché ci sono stati quelli, il mercato dell'auto elettrica bene o male è andato avanti ed è cresciuto. Una volta che si sono chiusi i rubinetti dei finanziamenti statali, le vendite hanno iniziato a segnare una frenata, perché le auto elettriche sono troppo costose e ancora inaccessibili ai più.

Ma intanto gli investimenti sostenuti dalle aziende sono stati enormi e hanno lasciato dei buchi in bilancio che non potevano essere più ignorati. Ci si metta poi la feroce concorrenza cinese, le cui auto hanno raggiunto vendite record in Italia nel 2025.  

Elettrico, la lunga lista degli addii

Sono ben 12 i grandi costruttori di auto che hanno deciso così di fare retromarcia riducendo drasticamente il proprio impegno nel mercato dell'auto elettrica. Non possono essere loro a trainare la corsa verso l'economia sostenibile. 

Si va dai marchi iconici lusso come Ferrari, Bentley, Porsche ad altri Player di grande fama come Mercedes Benz, Stellantis, Ford, Volvo. L'ultima in ordine di tempo a inserire la retromarcia è stata la giapponese Honda, che ha annunciato la cancellazione di diversi modelli chiave della sua attesissima "serie 0", per destinare risorse del suo piano industriale verso i veicoli ibridi.

Il fattore emotivo

La strategia politica aziendale che aveva puntato forte sul mercato dell'auto elettrica si è dimostrata un vero flop. Oltre i dati numerici, anche un altro fattore stato sottovalutato colpevolmente, quello emotivo. Lo ha recentemente sottolineato il presidente di Lamborghini, evidenziando come nelle auto elettriche manchino alcuni aspetti, che emotivamente catturavano i guidatori come le vibrazioni le dinamiche di frenata, il.rombo del motore. Senza questi aspetti, guidare non è la stessa cosa.

martedì 22 dicembre 2020

Mercato dell'auto, Apple si prepara a lanciarne una elettrica entro il 2024

Il mercato dell'auto potrebbe avere una svolta importante nel 2024. In quell'anno il colosso tech Apple potrebbe infatti lanciare un proprio veicolo elettrico con guida autonoma. Un veicolo personale destinato al mercato di massa.

Apple e il mercato dell'auto

Sono ormai diversi anni che il produttore di iPhone si è indirizzato anche verso il mercato dell'auto. Questo fa parte del Project Titan. Nell'ultimo lustro i progressi sono andati avanti a ritmo molto irregolare. Tuttavia, ora il colosso tech sarebbe pronto a dare una accelerata, così da lanciare un rivoluzionario veicolo sul mercato tra pochi anni.

La batteria rivoluzionaria

L'elemento cardine su cui si starebbe focalizzando l'attenzione di Apple è la batteria di un tale veicolo. Qualcosa di talmente rivoluzionario da poter replicare gli effetti che ebbe il lancio del suo iPhone sul mercato delle telecomunicazioni (lo avrebbe riferito a Reuters una persona coinvolta nel progetto).

Apple sta infatti testando una nuova miscela chimica, più sicura e meno propensa a surriscaldarsi di quelle presenti oggi sul mercato nelle vetture elettriche. Si tratterebbe infatti di una batteria di “livello successivo”, basata su un design “monocell” per le singole celle nell’accumulatore, così da liberare spazio nel pacco batteria eliminando scomparti e moduli per diversi materiali.
Questa soluzione permetterebbe al colosso di Cupertino di ridurre notevolmente i costi di produzione e al tempo stesso di aumentarne l’autonomia, dal momento che permetterebbe di impacchettare più materiali attivi nella batteria.

Terze parti coinvolte

In questa sua avventura nel mercato dell'auto, Apple non sarà da sola. Infatti è probabile che si affiderà ad altri partner di terze parti, che tuttavia non sono ancora noti. C'è anche la possibilità che Apple decida di ridurre la portata dei suoi sforzi a un sistema di guida autonoma che sarebbe integrato in un'auto prodotta da una casa automobilistica tradizionale.