giovedì 7 maggio 2026

Prezzo delle sigarette, arriva la proposta di un maxi rincaro da 5 euro?

L'idea è quella che di fronte ad un rincaro-shock molti consumatori facciano marcia indietro. Il prezzo delle sigarette potrebbe diventare venta un tema caldo per il Parlamento, qualora venissero raggiunte le firme necessarie per depositare una legge di iniziativa Popolare.

L'idea di una stangata sul prezzo delle sigarette

Finora sono passati tre mesi dal lancio della campagna "5 euro contro il fumo", e sono state raccolte più di 40mila firme. Ne servono ancora 10mila per il deposito di una legge di iniziativa Popolare, per cui con ogni probabilità il risultato verrà raggiunto.

Secondo i promotori di questa campagna, l'aumento del prezzo delle sigarette potrebbe essere un deterrente importante per abbattere il numero di fumatori, perché concretizzerebbe una regola base della economia: prezzi più alti riducono la domanda.

Tutto ciò avviene mentre i produttori di tabacco italiani hanno assunto la presidenza di UNITAB EUROPA, consolidando la leadership sul piano produttivo. Il nostro paese infatti il primo produttore europeo di tabacco greggio.

I numeri sul fumo

Va detto che nel nostro Paese il numero dei fumatori negli ultimi anni è decisamente calato, ma soprattutto tra i giovani sta crescendo l'utilizzo delle sigarette elettroniche e dei dispositivi a tabacco con riscaldato. L'industria del tabacco utilizza sistemi di marketing ai quali i giovani sono particolarmente vulnerabili.Erano circa il 3,9% nel 2021 mentre oggi sono schizzati al 7,4% nel 2025. Tuttavia questi prodotti non stanno sostituendo del tutto il fumo tradizionale ma lo affiancano, realizzando così un uso combinato.

Il monito della Commissione Europea

Un recente analisi della Commissione Europea ha messo in evidenza che un giovane su cinque si avvicina ai prodotti a base di nicotina proprio con i dispositivi elettronici punto. Nel frattempo uno studio pubblicato su Carcinogenesis da ricercatori del Nuovo Galles mostra che l'associazione tra sigarette tradizionali ed elettroniche quadruplica addirittura il rischio di tumore ai polmoni rispetto al solo fumo tradizionale.

Perché sarebbe importante tagliare i consumi

L'aumento del prezzo delle sigarette, se dove abbattere l'utilizzo dei prodotti a base di nicotina, avrebbe un impatto enorme sulla salute e sul sistema sanitario nel nostro paese. Si stimano circa 10 milioni di fumatori e 93 mila decessi ogni anno legati al consumo di tabacco. Il fumo è ancora il principale fattore di rischio oncologico, oltre ad essere associato a patologie cardiovascolari e respiratorie.

Un beneficio lo avrebbero anche le casse dello Stato, perché se da un lato la riduzione dei consumi significherebbe anche minori entrate legate alle tasse, dall'altro l'aumento del prezzo potrebbe comportare entrate aggiuntive da destinare al finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale.

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