lunedì 29 agosto 2016

Borse Europee in calo. In Italia nuovi dati macro negativi

Comincia all'insegna della discesa la settimana delle Borse Europee, che perdono terreno dopo averlo guadagnato venerdì scorso. Pesa la chiusura contrastata di Wall Street, che ha vissuto un'espansione e poi un ripiegamento dopo le parole della presidente FED, Janet Yellen. Venerdì scorso, al simposio di Jackson Hole, ha fatto capire che la possibilità di un rialzo dei tassi d'interesse è aumentata.

Borse Europee

Piazza Affari parte male, con l'indice Ftse Mib che segna un calo dello 0,58% a quota 16.746 punti. Giornata contraddittoria soprattutto per i titoli bancari, con gli aumenti di Mps (+0,63%) e Unicredit (+0,91%) in un quadro di settore più che altro al ribasso.
Nel resto d'Europa, a Francoforte il Dax scivola dello 0,76%, seguito dal Cac40 di Parigi, in ribasso dello 0,56%. La piazza di Londra oggi è chiusa per festività.

Oggi in Italia sono stati resi noti i dati sulla fiducia di consumatori e imprese. Peggiore del previsto il dato di agosto sulla fiducia delle imprese manifatturiere. L'indice Istat è in calo a 101,1 punti dai 102,9 precedenti (il consensus era 102,5). Scende anche l’indice composito: 99,4 punti dai 103 precedenti. Altro dato negativo: fiducia consumatori in calo ad agosto

Valute

L'ipotesi di un ritocco dei tassi negli Usa ha fatto salire il dollaro, e indebolito lo yen. Ne ha beneficiato la Borsa di Tokyo, in rialzo di oltre 2 punti percentuali. Nel pomeriggio dagli Stati Uniti focus sui riscontri relativi a redditi personali e spese per consumi personali.

Petrolio

Continua la scia ribassista sulle quotazioni del petrolio. Gli avvenimenti rendono ancora timorosi gli investitori. Pesano la persistente fragilità della domanda e le speculazioni su un possibile fallimento dei negoziati per il congelamento della produzione. Al momento il barile di Wti è negoziato al Nymex a 46,79 dollari, in calo dell’1,78%, mentre il Brent è scambiato a 49,12 euro in flessione dell’1,60%.