martedì 6 settembre 2016

Banche e petrolio spingono Piazza Affari. Unicredit promosso da Hsbc

Comincia con il segno positivo la giornata di Piazza Affari. La Borsa di Milano ha avviato la seconda seduta settimanale con un progresso dello 0,26% a quota 17.235 punti. Più o meno vale lo stesso discorso per le altre grandi Borse europee: in Francia il Cac 40 è salito dello 0,34%, lo stesso incremento del Dax di Francoforte. Londra invece è vicina alla parità.

Buone performance da banche e petroliferi

mercatiSempre sotto i riflettori i titoli bancari, che vanno in rialzo sulle voci di matrimoni o nuovi azionisti. L’indice italiano di settore sale dello 0,4%. Tra i singoli titoli bene Unicredit (+1,02%) sostenuto dalla promozione a buy decisa dagli analisti di Hsbc. Di recente Unicredit era stata premiata dalle manovre sul patrimonio (+40% in due mesi).

Il petrolio spinge Saipem ed Eni

Buone performance anche dai petroliferi come Saipem e Eni, in rialzo dell’1% circa. Per loro si sente l'effetto positivo dell'intesa tra Russia e Arabia Saudita per stabilizzare il mercato dell'oro nero. riguardo le quotazioni del petrolio, in mattinata erano in crescita. Il Wti è in aumento dello 0,31% a 45,33 dollari al barile.

Dati macro

Anche se l'attesa è tutta rivolta al discorso che Draghi farà giovedì, oggi sono in uscita alcuni dati macro interessanti. In Germania gli ordini di fabbrica hanno evidenziato a luglio un aumento dello 0,2% rispetto a maggio e un calo dello 0,7% su base annua. Peggio di quanto pronosticavano gli analisti, che prevedevano un aumento dello 0,5% su base mensile. I dati UE confermano che l'economia si muove a due velocità: volano alcuni, arrancano altri. L'agenda economica odierna vede negli Stati Uniti la diffusione dell'indice ISM non manifatturiero di agosto, atteso in aumento a 55,7 punti dai 55,5 precedenti.

Valute

Sul mercato valutario, l'euro è in rialzo su dollaro in attesa del meeting di politica monetaria della BCE.Anche in questo caso, però, ci sono dei movimenti di scarso rilievo visto che l'attenzione è rivolta alle prossime mosse di BCe e FED. Sorride invece la Sterlina, spinta dai dati macro positivi pubblicati settimana scorsa.