Il bitcoin ha fatto storcere il naso ai colossi della finanza. Ma piano piano s'è guadagnato il loro rispetto. E adesso anche la loro ammirazione. Tanto che secondo alcune stime, entro la fine del prossimo anno, l'80% delle banche avvierà dei progetti che riguarderanno la tecnologia sottostante il bitcoin. Parliamo del "blockchain", ovvero la tecnologia di certificazione distribuita e criptata che è alla base della criptovaluta.
Il bitcoin ispirerà le banche
Il report di agosto del World Economic Forum, ovvero quello che raccoglie i grandi protagonisti della finanza mondiale, sostanzialmente apre al blockchain. Diventerà il cuore pulsante delle banche e in generale della finanza. Non è un caso che Visa in questi giorni ha annunciato che prenderà il via una sperimentazione per l’introduzione della tecnologia del bitcoin, in modo da dare maggiore efficienza al sistema di pagamento.
Perché interessant le crypto?
Quali sono i vantaggi che si vogliono ottenere dal bitcoin? Tanti. Semplicità, efficienza, più controllo regolatorio, meno rischio di controparte, riduzione dei tempi di clearing e settlement. Questo solo per dirne alcuni, come evideniza dituttounbloggg.
Nella prossima generazione dei servizi finanziari, il blockchian ci sarà senza dubbio. Magari in versione ancora più evoluta.
Non è un processo a breve termine. Anzi si prefigura lungo e laborioso perché ci sono molti punti da chiarire e molte intese da trovare. Ma la strada è ormai tracciata.