Le borse europee cominciano la giornata con movimenti moderati. Del resto a metà giornata ci sarà l'importante appuntamento con il discorso del governatore della BCE Mario Draghi, per cui domina la prudenza.
Cosa aspettarsi dalla BCE
Il meeting della Banca centrale europea (BCE) comunque dovrebbe evitare grossi movimenti. Gli analisti non si aspettano grandi misure di stimolo. Più probabile che si limiti solo al prolungamento del QE la cui scadenza è fissata attualmente a marzo 2017.
Piazza Affari in moderato rialzo
Tornando alla Borsa di Milano, c'è da registrare comunque un rialzo in mattina, dopo che ieri Piazza Affari è stata tonica nonostante il dato sul Target2. L'indice Ftse Mib segna un +0,22% a quota 17.330 punti. Bene soprattutto Mps (+3,81%) sulle attese per il nuovo piano che - stando a quanto riferiscono alcune indiscrezioni - dal 2019 dovrebbe tornare a prevedere anche il dividendo.
Nel resto d'Europa, il Dax Ger 40 sale dello 0,03%, +0,08% per il Cac 40 e +0,25% per l'Ibex 35. Intanto si fanno sentire ancora le indicazioni del Beige book americano sullo stato dell'economia USA. Report deludente che allontana l'ipotesi di un prossimo rialzo dei tassi di interesse.
Banco Popolare sugli scudi
Va segnalato che il titolo Banco Popolare sale di circa mezzo punto percentuale in area 2,376 euro proseguendo il buon trend evidenziato alla vigilia. L'azione beneficia di un report degli analisti di Morgan Stanley che hanno rivisto al rialzo il loro target price sull'azione portandolo a 2,40 dai precedenti 2,30 euro. Confermato il rating "Equal Weight". Rimbalza Enel, che ieri aveva ringraziato Goldman Sachs volando a Piazza Affari.