Visualizzazione post con etichetta siti forex trading gratis. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta siti forex trading gratis. Mostra tutti i post

martedì 3 marzo 2020

Bank of Australia, mossa accomodante per arginare l'impatto del Covid-19 sull'economia

I mercati finanziari sono entrati nell'ordine di idee che le banche centrali interverranno in modo coordinato per contrastare l'emergenza coronavirus. In questa direzione va la mossa della Reserve Bank of Australia, che nel corso della notte ha tagliato il tasso di interesse di 25 punti base, portandoli al nuovo minimo storico dello 0,50%.

La decisione della Bank of Australia

La banca centrale australiana aveva già operato una sforbiciata al costo del denaro nei mesi scorsi. A ottobre infatti aveva fatto un taglio di 25 pb, così come aveva già fatto anche a giugno e luglio. Nella dichiarazione di accompagnamento, la Reserve Bank of Australia ha chiaramente detto che la sua mossa è indirizzata a contrastare gli effetti negativi del coronavirus sulla sua economia.

Possibili ulteriori interventi in futuro

Come ha riferito il governatore Philip Lowe, l'economia australiana sta subendo gli effetti di questa epidemia. Sono soprattutto i settori dell'istruzione e dei viaggi a risentirne. Va pure ricordato che all'inizio dell'anno, l'Australia ha dovuto fare i conti con una serie di incendi che ha devastato il paese. Tutti fattori che peseranno sulla crescita interna, tanto che il Prodotto Interno Lordo si prevede notevolmente più debole di quanto previsto in precedenza. Per queste ragioni la RBA ha anche messo in chiaro che continuerà a monitorare attentamente gli sviluppi della situazione, e se sarà necessario potrebbe ulteriormente allentare la politica monetaria.

Consiglio tecnico: quando si vuole fare un investimento sul mercato valutario, occorre anzitutto conoscere bene i forex pips cosa sono e che cosa rappresentano.

Dollaro australiano in ripresa

Va detto che la mossa della Reserve Bank of Australia era attesa da settimane, ed era ancora già stata prezzata dai mercati. Basta guardare uno qualunque dei siti Forex trading gratis per vedere che il fatto che il dollaro australiano sia cresciuto non dipende dalla decisione della Reserve Bank of Australia, ma dal fatto che i mercati adesso si aspettano un intervento anche della FED, e quindi il dollaro USD si sta indebolendo. Va ricordato che negli ultimi giorni il cambio AUD-USD è sceso fino ai minimi da marzo 2009.

lunedì 4 giugno 2018

Dollaro australiano, avvio di settimana con un netto rialzo

E' cominciata nel modo migliore la settimana del dollaro australiano, che sta marciando a ritmo spedito contro dollaro e Yen. L'aussie è spinto dalla ritrovata propensione al rischio dei mercati e da alcuni dati macro (specie quelli sulle vendite al dettaglio) che sono andati meglio del previsto.
Per quanto riguarda i report, basta aprire uno qualsiasi dei siti Forex trading online gratis per vederli sul calendario economico. Gli inventari del primo trimestre sono aumentati dello 0,7% t / t, molto meglio delle aspettative. I profitti del Q1 sono aumentati del 5,9% t / t, quasi raddoppiando il consenso. Ma soprattutto sono andate bene le vendite al dettaglio, cresciute dello 0,4% m / m (dopo mesi di vendite deboli).

Focus sulla RBA per il dollaro australiano

Adesso però il focus di chi commercia dollaro australiano si sposta tutto sull'incombente riunione di politica monetaria della Reserve Bank of Australia. Gli economisti sono unanimi nell'aspettarsi che la RBA mantenga il suo tasso di liquidità costante all'attuale minimo storico dell'1,5% per il 22esimo mese consecutivo. Del resto l'inflazione australiana è ancora sotto il limite inferiore dell'intervallo target che va dal 2% al 3%. Ci sono quindi poche ragioni perché l'istituto australiano debba prendere in considerazione un rialzo.

Non a caso il mercato ha ridotto la probabilità di un aumento della RBA entro la fine dell'anno ad appena il 5%. Il motivo di questo atteggiamento prudente è rafforzato dai recenti aggiornamenti del mercato del lavoro, con una disoccupazione intorno al 5,5% e salari che rimangono stagnanti e quindi limitano la spesa dei consumatori.

Questa mattina intanto l'AUD / USD sta volando di circa un punto percentuale a 0.7642 (il maggior guadagno di un giorno da agosto 2017). I tori potrebbero essere alla ricerca di 0.7740 come livello di resistenza. Tuttavia non vediamo figure di continuazione trading (bandiere, flag, rettangoli) all'orizzonte. Invece il cambio da sterlina a australiana è sceso dello 0,76% a 1,7464.