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mercoledì 20 gennaio 2021

Multa salata per i giganti dell'energia. Non rispettavano la prescrizioni biennali

Sanzione pesante a carico di diversi colossi energetici nazionali, per pratiche scorrette. Per ENEL Energia, Servizio Elettrico Nazionale (Sen) ed Eni gas e luce infatti è scattata una maxi multa da 12,5 milioni di euro complessivamente, dopo che l'authority AGCM ha chiuso i procedimenti istruttori avviati nei confronti.

Perché scatta la maxi multa

Per comprendere la vicenda di questa multa, occorre premettere che i consumatori hanno diritto a ottenere la prescrizione delle fatture che vengono inviate con ritardo di oltre 2 anni. Questa normativa venne confezionata qualche anno fa, perché era diventato dilagante il fenomeno delle cosiddette maxi-bollette o maxi-conguagli dovuti a conteggi di consumi meramente stimati, ma non effettivi. E' stato dunque stabilito che il diritto al corrispettivo si prescrive in due anni.

Comportamenti scorretti

Secondo l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato infatti, i gestori avrebbero rigettato senza alcun motivo valido le istanze di prescrizione biennale presentate dai loro clienti. In sostanza avrbbero fatto pagare loro le bollette per luce e gas, pur se tardivamente fatturate, senza dimostrare che il ritardo fosse dovuto alla responsabilità dei consumatori. Questo è il principale motivo alla base della multa.

Ma il comportamento sanzionato non si limita a questo. Secondo AGCM infatti due gestori (Enel Energia e Servizio Elettrico Nazionale) addebitavano immediatamente gli importi fatturati a coloro i quali hanno scelto come modalità di pagamento la domiciliazione bancaria/postale o l'uso della carta di credito. E questo malgrado ci fossero istanze di prescrizione pendenti, innescate proprio da quegli utenti.

AGCM parla di una condotta commerciale "gravemente scorretta". Per questo le singole multe sono di 4 milioni ad Enel Energia, 3,5 milioni a Servizio Elettrico Nazionale, ben 5 milioni a Eni gas e luce, ovvero il massimo edittale. Quest'ultima pesante sanzione è giustificata dal maggior numero di istanze di prescrizione rigettate in proporzione a quelle presentate dai consumatori, nonché per via della recidiva.

Tutela dei consumatori

E i consumatori che sono stati così maltrattati? Per loro l'Antitrust ha stabilito che hanno diritto ad ottenere entro tre mesi il rimborso dei pagamenti già effettuati a titolo di indebito.

mercoledì 7 settembre 2016

Piazza Affari tonica, ma il dato sul Target2 è pesante

Comincia sotto il segno positivo la giornata di Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha segnato un +0,67% a quota 17.166 punti nelle prime ore del mattino. E' chiaro però che gli investitori aspettano soprattutto di conoscere le intenzioni della Bce, che sarà in riunione domani.

Piazza Affari in rialzo

mercatiIntanto si muovono parecchio il titolo Enel (+2,23) che ha incassato la promozione a buy da parte di Goldman Sachs. Enel è stata anche inserita nella Conviction Buy List della casa d'affari statunitense. Il prezzo obiettivo è di 5,3 euro rispetto ai precedenti 3,8 euro.

Lo scenario attorno a Enel

Gli analisti pensano che Enel possa beneficiare di una graduale accelerazione degli investimenti per digitalizzare la sua rete di distribuzione e accelerare lo sviluppo delle fonti rinnovabili. Bene anche Leonardo (+1,44%) per il quale oggi c'è stata una raccomandazione a buy da parti di Natixis.

Il dato su Target2

Intanto arriva un dato importante per l'Italia, e ci voleve proprio dopo il report sull'economia Italiana a zero crescita di Istat. Il debito sul sistema di pagamenti interbancario Target2 ha segnato ad agosto un nuovo record a 326,945 miliardi. E’ la prima volta che la passività supera la soglia dei 300 miliardi di euro. Il dato è stato riportato è la pubblicazione sugli aggregati di bilancio di Banca d’Italia.
Secondo quest'ultima, l'incremento è legato da un lato ai disinvestimenti esteri di titoli di portafogli privati italiani, e dall’altro agli acquisti netti di attività estere da parte dei residenti.