Basta prendere uno qualsiasi dei migliori siti per fare trading online, per vedere che Bitcoin è scesa verso i 6400 dollari (precipitando da quota 7.370 in meno di 24 ore). Ethereum dal canto suo è crollato fino a toccare stamattina quota $210, minimo dal settembre dello scorso anno. La capitalizzazione dell'intero settore è arrivato verso i 200 miliardi di dollari, perdendone 37 soltanto nella giornata di giovedì.
I rumors e le criptovalute
A trascinare l'intero mercato in territorio negativo sono le pessime notizie riguardo gli sviluppi sul contesto giuridico delle cripto. Gli investitori sono sempre meno convinti della possibilità che i regolatori possano dare legittimità a Bitcoin. Su questo aspetto si inserisce poi l'indiscrezione secondo la quale Goldman Sachs avrebbe ridurre le ambizioni rispetto alla creazione di una piattaforma di scambio per criptovalute.Proprio questi rumors hanno innescato una polemica tra Martin Chavez, direttore finanziario di Goldman Sachs, e Business Insider che aveva rilanciato l'indiscrezione. Chavez ha negato le indiscrezioni, ma ha pure aggiunto "Quando abbiamo parlato della nostra intenzione di esplorare il mercato degli asset digitali, abbiamo detto che l'analisi avrebbe richiesto del tempo. Forse qualcuno si è entusiasmato parecchio, pensando che avremmo lanciato un'attività di market making con i Bitcoin. Ma non siamo ancora a questo punto". In sostanza, tanto l'indiscrezione che la smentita della stessa, hanno gelato i mercati delle criptovalute.
Consiglio: se pensate di adottare una tecnica martingala trading Forex alle criptovalute, vi invitiamo a desistere dal proposito perché rischiereste di bruciare tutto il capitale.
Dal punto di vista tecnico, per quel che riguarda Bitcoin siamo ancora in presenza di un solido supporto a quota 5600-5700, ma se fosse violato allora la discesa potrebbe essere molto più sostenuta.


La storia viene raccontata dal Wall Street Journal, che mette in evidenza come la strategia di questo ragazzo sia stata molto rischiosa (anche se a conti fatti ne sarà stato felice).
Come abbiamo detto, ad essere colpiti sono stati soprattutto i bancari (-1,7% il settore). A registrare la difficoltà maggiore sono stati Ubi Banca (-3,4%) Intesa Sanpaolo (-3,2%), e Moncler (-2,2%). In controtendenza invece Unicredit (+1,3%), premiato da Goldman Sachs per il programma di dismissioni, contenimento dei costi e aumento di capitale.
Intanto si muovono parecchio il titolo Enel (+2,23) che ha incassato la