Chi credeva che ormai si potesse vedere la luce in fondo al tunnel si sbagliava, perché è in arrivo un nuovo aumento per le tariffe elettriche. Lo ha annunciato l'ente ARERA, che preannuncia un incremento della bolletta dello 0,4% per la famiglia tipo in tutela.
Come incidono le nuove tariffe
A causa di questo nuovo rincaro delle tariffe per la luce, la bolletta media per famiglia-tipo sarà di circa 1.150 euro (calcolato sull'anno scorrevole compreso tra il 1 ottobre 2022 e il 30 settembre 2023 ). Si tratta di un incremento percentuale del 7,3% rispetto ai 12 mesi precedenti.Il motivo di questo aumento è legato alla maggiore domanda che ci sarà durante il periodo estivo, che ha fermato il calo dei prezzi che si è verificato fino a giugno (le quotazioni all'ingrosso dell'energia elettrica si sono mosse al ribasso di quasi il 30%).
La discesa s'è arrestata anche per via di qualche criticità legata all'indisponibilità di alcune infrastrutture produttive norvegesi, ed è amplificata dalla maggior domanda di Cina e Giappone.
Bonus
Di fronte a tale aumento, l'ARERA precisa che "per il prossimo trimestre è confermato il rafforzamento dei bonus sociali elettricità e gas per le famiglie con livello Isee fino a 15.000 euro (30.000 euro per le famiglie numerose)". Si tratta di una misura che va ad affiancare quella relativa al gas, con la conferma dell'azzeramento degli oneri generali e della riduzione Iva al 5%, come anche per la gestione calore e teleriscaldamento".
L'allarme
Il presidente dell'Authority, Stefano Besseghini, ha lanciato un allarme: "siamo in una fase molto delicata e molto difficile da 'leggere', in prospettiva del prossimo inverno. Il recente aumento di alcuni indicatori ci dice di un mercato che non ha ancora trovato una sua normalità. Restano fondamentali le soluzioni di risparmio ed efficienza energetica che, come consumatori, possiamo adottare per influenzare la domanda e quindi i prezzi".




L'aumento delle bollette potrebbe scendere nei prossimi mesi, grazie agli effetti del 

La spesa al loro delle tasse di una famiglia-tipo, dovrebbe essere di 560,2 euro (il periodo di calcolo va su anno "scorrevole", ovvero dal 1° aprile 2018 al 31 marzo 2019). L'incremento complessivo delle tariffe sarà del 4,7% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell'anno precedente. Ciò corrisponde ad un aumento di circa 25 euro/anno. Dal 1° gennaio 2019, il prezzo di riferimento dell'energia elettrica per il cliente tipo sarà di 21,74 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse.
L’addebito in bolletta è collegata alla residenza anagrafica, ma comunque il canone è addebitato su una sola fornitura anche nell’ipotesi in cui per un medesimo codice fiscale risultino più forniture rispetto alla residenza.