lunedì 7 gennaio 2019

Fed molto cauta, si vedono ancora gli effetti sul dollaro USD

La prima settimana "piena" del 2019 del dollaro è cominciata all'insegna del calo. Si è avvertita sui mercati la pressione innescata dalla FED, che potrebbe interrompere o frenare il suo ciclo di rialzo dei tassi d'interesse. Tutto questo ha messo invece le alti all'euro e al franco, che portano guadagni contro il biglietto verde.

FED e dollaro

Malgrado i robusti dati sul lavoro USA resi noti a fine settimana scorsa, gli analisti ritengono che la più grande economia del mondo stia perdendo slancio. I recenti commenti del presidente della Fed Jerome Powell hanno aggiunto alle aspettative della banca centrale, possono adottare una prospettiva più cauta. Lo scorso venerdì il numero uno della FED ha detto all'American Economic Association che la politica monetaria a stelle e strisce non ha un ritmo prestabilito e che sarà sensibile all'evoluzione economica e dei mercati.

I ritocchi dei tassi

Secondo molti economisti la Fed potrebbe aver bisogno di alzare i tassi di interesse solo una volta nel 2019, a causa del rallentamento globale dell'economia. Ma addirittura comincia a prendere corpo l’idea che quest'anno non verranno toccati, mentre il 2020 potrebbe registrare un taglio dei tassi. L'istituto centrale li ha alzati quattro volte nel 2018.

Le ripercussioni sul dollaro

Le aspettative calanti di un aumento del costo del denaro USA ha stimolato l'euro, che si è riavvicinato a quota 1,15. Anche il franco svizzero ha guadagnato molto rispetto al dollaro, che è sceso dello 0,7% a 0,9799 franchi (qui trovate le previsioni cambio euro franco svizzero 2019). Il dollar index è sceso dello 0,4 percento a 95,736, non lontano dal minimo di 2 mesi e mezzo a 95,68 raggiunto la scorsa settimana. Il dollaro ha sovraperformato le altre valute nel 2018 poiché la Fed ha proceduto a tassi più serrati. Ma se rimarrà in sospeso nel 2019, potrebbero beneficiare di altre valute come l'euro.

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Nei prossimi giorni bisognerà tenere d'occhio l'incontro tra i funzionari di Washington e Pechino questa settimana. Il presidente Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping hanno concordato la tregua tra di 90 giorni nella loro guerra commerciale. C'è un certo ottimismo riguardo questi colloqui USA-Cina sul commercio, mentre sembra essere ancora in salita la strada verso lo stop allo shutdown.

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