venerdì 11 marzo 2022

Economia britannica, il PIL rimbalza ma il disavanzo è da record

Dal Regno Unito è giunta in mattinata una infornata di dati statistici sulla situazione economica del Paese. Si tratta in larga parte di dati positivi sull'economia britannica, sia pure con qualche zona più opaca.

Gennaio buono per l'economia britannica

L'economia britannica è cresciuta dello 0,8% mese su mese a gennaio 2022. C'è stato cioè un rimbalzo dal calo dello 0,2% del mese precedente, quando si sentì il riflesso della variante Omicron e delle conseguenti restrizioni. 

Il dato sul PIL supera le previsioni di mercato (+0,2%) e adesso è dello 0,8% al di sopra del livello pre-coronavirus. Inoltre tutti i settori hanno evidenziato una crescita.

Nel trimestre fino a gennaio 2022, l'economia britannica è cresciuta dell'1,1% meglio delle previsioni dello 0,8%. I servizi hanno fornito il contributo principale (0,8 punti percentuali).

La produzione industriale del Regno Unito supera le previsioni

Un dato importante reso noto oggi è quello relativo alla produzione industriale, che nel Regno Unito è aumentata dello 0,7% a gennaio, superando le previsioni di mercato (+0,1%).
L'aumento è guidato dal settore manifatturiero, principalmente produzione di prodotti in gomma e plastica (9,1%) e di metalli di base e prodotti in metallo (5,0%).
Tuttavia, la produzione è rimasta al di sotto dei livelli pre-COVID-19 in tre dei quattro settori produttivi.

Aumento della produzione di costruzioni

Un altro dato interessante riguardo all'economia britannica riguarda le costruzioni, aumentate del 9,9% su base annua a gennaio 2022, dopo un aumento del 7,4% nel mese precedente. Il dato supera le aspettative del mercato di un aumento del 9,2%. Le nuove abitazioni sono aumentate dell'11%, tutte le nuove opere del 10,2% e le riparazioni e la manutenzione del 9,3%.
Su base mensile, l'attività di costruzione è aumentata dell'1,1%, il terzo mese consecutivo di aumenti.

Approfondimento consigliato: i dati macro possono incidere sull'andamento degli asset finanziari. Questi ultimi possono essere studiati anche con le regole di Gann trading Forex

Commercio: disavanzo record a gennaio

Tra i dati meno positivi c'è senza dubbio quello sul disavanzo commerciale. Nel Regno Unito è aumentato a 16,159 miliardi di sterline, il valore più grande dall'inizio dei record mensili.
Le esportazioni sono crollate dell'8,3%, trascinate al ribasso da un calo del 22,2% nelle esportazioni verso i paesi dell'UE. D'altra parte le importazioni sono balzate del 16%, al livello record di 66,951 miliardi di sterline, con un aumento del 21,8%.

La reazione dei mercati

Gli investitori che adottano tecniche di trading intraday hanno valutato i dati economici, senza però dare scosse particolari alla sterlina. Il cambio con il dollaro e quello con l'euro si muovono poco, anche perché l'attenzione è rivolta principalmente alle novità in arrivo dal fronte della guerra in Ucraina.

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