La settimana della sterlina si è chiusa con una improvvisa retromarcia nei confronti del dollaro nel Forex trading market. A pesare sono stati soprattutto i deboli dati che sono giunti da oltremanica, che hanno finito per spingere al ribasso il pound rispetto al biglietto verde.
Dati macro ed effetti sulla sterlina nel trading
A gennaio le vendite al dettaglio hanno registrato un calo mensile pari allo 0,3% (su base annuale invece c'è un progresso di 1,5%). Si tratta di un dato decisamente al di sotto delle attese, visto che gli analisti si aspettavano +1% mensile (oltre che +3,4% annuale).
Questi dati resi noti dal Office for National Statistics, hanno creato un po' di preoccupazione dal momento che la discesa di consumi e vendite potrebbe avere forti ripercussioni sul PIL, qualora non ci fosse un progressivo recupero nei prossimi mesi.
Il passo indietro della valuta britannica
Ad ogni modo, dopo la diffusione di questi dati nella giornata di venerdì, nel forex trading market c'è stato uno scatto all'indietro della divisa britannica, che ha ceduto oltre mezzo punto percentuale contro il dollaro, due delle valute più scambiate sui mercati. Il cross gbp/usd ha chiuso la settimana a 1,2408, con un calo di 0,65%.
Lo scenario tecnico della sterlina
Dal punto di vista tecnico, la coppia sta vivendo in un limbo molto stretto, dopo aver avuto dei pesantissimi scossoni durante tutto l'arco del 2016 (caratterizzati dalla Brexit e dall'elezione di Trump). Nell’ultimo periodo i prezzi invece hanno oscillato tra due aree di prezzo comprese tra 1.2660 - 1.27 (resistenza) e 1.21 (supporto).
A proposito di supporto, proprio nell'ultima seduta settimana c'è stato un breakdown rispetto a quota 1.2430, il che potrebbe anche sancire una nuova debolezza da parte della sterlina, e quindi un trend ribassista in avvio, come confermato dai segnali forex gratis in tempo reale che ci sono giunti. Il prossimo livello di supporto è in area 1.2335.