giovedì 27 aprile 2017

Fisco, la riforma di Trump non convince gli investitori. Il dollaro va giù

Come si ipotizzava, alla fine Donald Trump ha dato una accelerata ai piani ed ha annunciato nel corso della serata di ieri le linee guida della sua riforma del Fisco. Quella che era stata presentata come epocale, il più grande taglio alle tasse mai realizzato. Il riferimento importante è soprattutto alla tassazione sulle imprese. Nel corso della campagna elettorale Trump aveva prospettato un taglio fino al 15% (dall'attuale livello del 35%), e questo aspetto è stato ribadito anche nel corso dell'annuncio di ieri.

La riforma (annacquata) del Fisco

tasseIn realtà non sembra essere proprio una “rivoluzione” fiscale, ma più che altro una revisione dell’attuale sistema. Tant'è che la prima reazione del mercato alla riforma del fisco è stata molto deludente. Sulla nostra piattaforma forex demo abbiamo visto il biglietto verde passare da una fase ascendente ad un improvviso calo. Una bocciatura. Il Dollar Index è finito sotto quota 99 dopo essere stato sopra per tutto il giorno.

Il mercato giudica insufficienti le misure espansive

Ma perché questa reazione? Il mercato finora ha considerato il livello di dettaglio delle misure espansive non sufficiente. La delusione dipende quindi dalla mancanza di contenuti concreti e precisi, e quindi dall'impossibilità di dare un giudizio chiaro. Peraltro restano molti dubbi su come Trump intenda comportarsi riguardo al deficit americano. La copertura della riforma + un tema delicatissimo.

Scenario molto incerto

Al momento il termometro del mercato lo danno i migliori segnali trading gratis affidabili, dove il dollaro compare poco o nulla. Neppure i fornitori di indicazioni di trading si avventurano nell'interpretazione del momento. Tenuto conto che dall'altra parte c'è un euro che sta vivendo una fase molto solida, è chiaro che ipotizzare un dollaro in ripresa forte sia arduo.
Meglio stare alla larga per un po'...