Non inizia benissimo il debutto di Unieuro in Borsa. La catena retail di elettronica infatti, con una base di partenza di 11 euro è partito a soli 11,05 euro, per poi scivolare fino a 10,95 euro. Unieuro è sbarcato sul segmento Star di Borsa Italiana, dedicato alle imprese che hanno particolari parametri di capitalizzazione e prospettive di crescita.
Il debutto di Unieuro in Borsa
Grazie ad un'offerta curata da Citigroup, Credit Suisse e Mediobanca (inoltre UniCredit ha assunto le vesti di joint bookrunner) riservata esclusivamente agli investitori istituzionali, ha collocato 6,36 milioni di azioni, per un flottante del 31,8% che salirà al 35% se sarà interamente esercitata la green-shoe.
Il prezzo dell'Ipo è stato posto sotto il minimo della forchetta indicativa di 13-16,5 euro, infatti è di 11 euro. Se teniamo conto che è stato deciso di distribuire utili per 20 milioni per l'esercizio chiuso il 28 febbraio, allora il dividendo unitario di 1 euro in stacco tra qualche mese (settembre) offre un rendimento del 9% sul prezzo dell'Ipo. La capitalizzazione di Borsa iniziale è di 220 milioni.
Alcuni numeri di Unieuro
Chi è il colosso Unieuro? Parliamo di un brand con una rete di 457 punti vendita (180 negozi diretti) che ha generato ricavi pari a 1,5 miliardi nell'ultimo esercizio completo. Va sottolineato che la distribuzione dei dividendi - per gli anni successivi a quello in corso - raggiungerà almeno il 50% dell'utile rettificato, dal momento che il dato contabile sconta infatti fattori straordinari che però non esisteranno più da qui al prossimo triennnio, quando utili contabili e rettificati si equivarranno.