lunedì 22 maggio 2017

Trading e ludopatia: una ricerca dell'università di Kyoto spiega che la colpa è del cervello

Uno dei rischi maggiori cui può andare incontro un trader è la perdita del controllo. Un investitore online si trova da solo a operare ed agire sul mercato, per cui tutto dipende da se stesso e da come riesce a gestire le situazioni. Ecco perché è un soggetto a rischio ed ecco perché prima di tuffarsi nel mercato chiunque dovrebbe prima preoccuparsi di ricevere una adeguata formazione sia tecnica che psicologica.

Il rischio ludopatia nel trading

Ricordiamo anzitutto una cosa: il trading online non è una scommessa, è un investimento finanziario. E come tale va trattato e affrontato. Chi non è in grado dovrebbe starne alla larga. Spesso invece le due situazioni vengono confuse, soprattutto per quella forma di investimento nota come opzioni binarie one touch, dove si propongono remunerazioni altissime ma a patto di caricarsi di rischi ancora più elevati. Si pensa in questi casi più al possibile guadagno, che alle prospettive di perdita. E la frittata è fatta.

Premettendo che in ogni caso è assolutamente necessario rivolgersi sempre e solo a broker opzioni binarie regolamentati Consob, quando si decide di operare è bene sapere alcune cose riguardo al rischio di cadere vittima della ludopatia.

Secondo un tema di ricercatori dell'università di Kyoto, sarebbe un disturbo mentale legato all’insufficiente funzionamento di una specifica area del cervello a provocare l’attitudine al gioco d’azzardo. Questi soggetti (il campione esaminato è di 50 persone) sarebbero cioè meno in grado di valutare il pericolo ed adattarsi alle situazioni di rischio.
Ai membri del gruppo di lavoro è stata realizzata una risonanza magnetica. Ebbene, in chi è propenso alla ludopatia è stata registrata un’attività cerebrale inferiore nella corteccia prefrontale dorsolaterale, un’area del cervello responsabile della flessibilità cognitiva. Questo li rende incapaci di adattare il loro comportamento al grado di rischio.

Ora, non è che ognuno di voi si può mettere a fare una risonanza magnetica prima di fare trading, ma sappiate che è meglio farsi una autoanalisi di coscienza prima di tuffarsi nel trading online.