Nonostante gli ultimi dati macroeconomici confermino che lo stato di salute dell'economia giapponese è ancora debole, aumenta la convinzione del mercato che la Bank of Japan possa aumentare i tassi di interesse dopo l'estate. Unitamente alla debolezza della Dollaro, tutto ciò sta contribuendo al lieve recupero dello Yen nei confronti del biglietto verde americano.
Ultimi dati sull'economia giapponese
Per quanto riguarda i dati macro diffusi di oggi, nel seconda trimestre dell'anno la crescita dell'economia giapponese ha deluso le aspettative. Mentre il mercato si aspettava un aumento del 2%, il dato è risultato appena dell’1,1% su base annua. Si sente il peso della debole domanda interna, che rende vana la crescita dell'export giapponese, che si può vedere sul calendario economico dei broker opzioni binarie Italia.
Arrivano invece dati più incoraggianti del previsto dalla produzione industriale, che a giugno è cresciuta dell'1,9% rispetto alle attese di 1,3%. E' il terzo mese consecutivo in cui in Giappone c'è una crescita della produzione industriale. Inoltre il ritmo segnato a giugno rappresenta il più forte dallo scorso gennaio.
Le aspettative riguardo alla BoJ
Come detto, nonostante l'economia giapponese non viva un momento incoraggiante, il mercato è convinto che la Bank of Japan aumenterà i tassi di interesse nel meeting di settembre o ottobre. Un numero crescente di membri del comitato di politica monetaria della banca del Giappone infatti ritiene che occorre una risposta più decisa di fronte alle forti pressioni inflazionistiche, che sono aggravate dalla persistente debolezza dello Yen.
L'andamento dello Yen
Sul mercato valutario intanto la moneta giapponese sembra essersi stabilizzata sotto la soglia di 160 rispetto al Dollaro Americano. Dopo il crollo del cambio USDJPY avvenuto qualche settimana grazie alle misure congiunte di sostegno da parte di Washington e Tokyo, lo Yen ha ricominciato a indebolirsi.
Tuttavia si sono attenuati i timori di un imminente rialzo dei tassi da parte della Fed (la domanda su cosa succederà negli USA ai tassi di interesse è un must del 2026), e ciò propiziato un recupero dello Yen. Il rapporto tra le due valute resta sotto la soglia psicologica di 160, anche se il recente taglio della media mobile a 200 periodi ha inviato un massaggio realista agli investitori.
Per realizzare questa riserva strategica statale sono state necessarie due leggi, la SB21 e la HB4488. La prima affida alla tesoriere texano la gestione diretta di un nuovo fondo speciale, separato dal bilancio statale del binario. In questo modo si crea una riserva dedicata esclusivamente alla regina delle valute digitali, senza i paletti rigidi di spesa pubblica o ingerenze di tipo politico.
Il centro dell'attenzione degli investitori sarà ancora una volta la Casa Bianca. Il Presidente Donald Trump ha riacceso le paure dei mercati finanziari prendendo di mira l'Unione europea e il colosso tecnologico Apple. Ciò ha innescato una brusca marcia indietro dei listini azionari in tutto il mondo sul finire della scorsa settimana. 

La notizia più importante tuttavia è che i Policy Makers americani hanno preannunciato che la banca centrale si prenderà una pausa dal ciclo restrittivo. Questa prospettiva emerge dal contenuto della dichiarazione di accompagnamento. Infatti è stata tagliata la parte in cui si indica che un ulteriore rafforzamento della politica monetaria è necessario.
