lunedì 26 giugno 2017

Macroeconomia, ecco gli appuntamenti clou della settimana

Saranno ancora sterlina, euro e dollaro ad essere sotto i riflettori in questa settimana sui mercati finanziari. Sono in programma appuntamenti molto importanti di macroeconomia, che i trader terranno d'occhio.
Senza trascurare quel che succede al mercato del petrolio, messo in ginocchio dai dati riguardanti le scorte USA. I prezzi del greggio si sono attestati in prossimità dei minimi di diversi mesi, e finora gli sforzi del OPEC per tenerli a galla sembrano fallire. 

Appuntamenti con la macroeconomia

Per quanto riguarda la sterlina invece, pesa sempre la questione Brexit. La valuta britannica ha toccato un minimo di due mesi dopo le decisioni della BoE. Il governatore dell'istituto centrale - Mark Carney - ha infatti annunciato che i tassi di interesse restano invariati. Va ricordato che all'interno del board della BoE il voto sulla politica monetaria è stato contrastato.
Infatti tre membri del Comitato (su 8) avrebbero voluto alzare i tassi e correggere la politica monetaria sin da subito. Questo fa capire che clima di incertezza si respira in questo momento in GB. Per cui è necessaria molta prudenza, a maggior ragione se fate trading binario a breve scadenza (e in ogni caso scegliete bene la migliore piattaforma opzioni binarie).

Due appuntamenti per l'euro

Per quanto riguarda l'area euro invece, il dato di macroeconomia più interessante sarà l'indice sulla fiducia delle aziende in Germania (IFO). quello relativo a maggio ha superato le aspettative (114,6), per cui c'è molto interesse nel conoscere il dato di oggi, relativo a giugno. e una lettura superiore alle attese potrebbe spingere l'euro verso il rialzo, rendendolo un punto fermo per le nostre opzioni binarie strategie vincenti.

Sempre riguardo all'area euro, ci sono poi due appuntamenti da tenere in considerazione. Il primo è in calendario domani, quando parlerà Mario Draghi. Dal governatore BCE non si attendono spunti di rilievo, ma è chiaro che se dovessero arrivare a sorpresa, scuoterebbero i mercati.
Venerdì verranno poi diramati i report sulla disoccupazione in Germania. A maggio i livelli sono stati superiori alle attese, e una nuova lettura superiore al consensus sarebbe negativa per l'euro.

Dagli USA

Riguardo agli USA, l'appuntamento clou è in programma giovedì. Verrà infatti pubblicato il report sul PIL, che a maggio è stato superiore alle attese, con una lettura dello 1,2%. Le previsioni che puntano ad un’assenza di variazioni, e se vi fosse una nuova lettura superiore alle attese, il dollaro potrebbe schizzare verso l'alto.