venerdì 26 ottobre 2018

Lavoro: accordo Whirlpool-Governo per azzerare gli esuberi

E' stato raggiunto l'accordo tra il Ministero dello Sviluppo economico e la Whirlpool per salvare il lavoro della nota azienda di elettrodomestici in Italia. Anzi, anziché il temuto crollo occupazionale (circa 800 lavoratori) non solo non ci sarà, ma addirittura la multinazionale americana ha varato un piano industriale che prevede investimenti per 250 milioni in tre anni.

Il piano per salvare il lavoro

lavoro whirlpoolUna buona notizia senza dubbio, specie se si pensa al clima di pessimismo che c'era fino a pochi giorni fa. Del resto il calo dei volumi produttivi in Europa è sotto gli occhi di tutti, così come la complicata integrazione industriale dopo l'acquisto di Indesit, acquistata quattro anni fa ma con risultati non all’altezza delle aspettative. Ecco perché l'annuncio dell'accordo ha sorpreso finanche qualche addetto ai lavori.

Il piano di Whirlpool prevede incentivi alla mobilità su base volontaria o per accompagnamento alla pensione ed il ricorso alla cassa integrazione straordinaria che il ministero del Lavoro concederà per il 2019 ed il 2020. In questo modo sarà possibile ottenere un aumento dei volumi produttivi e l'azzeramento degli esuberi entro il 2021. Il lavoro è salvo quindi.

Investimenti e rilancio

Inoltre verrà trasferito dalla Polonia il ramo di produzione delle lavatrici e lavasciuga da incasso. Il nuovo fulcro sarà a Comunanza (Ascoli Piceno). L'azienda conferma inoltre gli impegni presi per il completamento del progetto di reindustrializzazione del sito di Teverola (CE) e «rilancia rilevanti investimenti a favore della specializzazione degli altri stabilimenti italiani»: Cassinetta di Biandronno (VA), Melano (AN), Siena, Napoli e Carinaro (CE).

L'Italia quindi torna ad essere centrale nella strategia industriale del colosso americano, proprio adesso che i cinesi di Qindao Haier stanno per entrare sul mercato avendo appena acquisito l’italiana Candy. Inutile dire che l'intesa raggiunta al ministero dello Sviluppo alla presenza ha reso felice il titolare del dicastero Luigi Di Maio, che plaude come una vittoria.

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