Dopo essere scivolato anche sotto la soglia di 1,05, l'euro è riuscito a rialzarsi in questo martedì che in generale è stato molto positivo per gli investitori, visto che anche sulle borse di tutto il mondo è stata giornata di acquisti.
Cosa ha spinto il mercato a fare acquisti
Dopo che l'umore si era fatto cupo a seguito della escalation di violenza in Medio Oriente (favorendo così gli acquisti sui beni rifugio come il dollaro), lo scenario martedì ha fatto di nuovo spazio all'appetito per il rischio. Tutto questo grazie soprattutto alle dichiarazioni che sono giunte da esponenti sia della BCE che della FED.I messaggi accomodanti
Per la banca centrale europea ha parlato soprattutto il vicepresidente Luis de Guindos. Egli ha affermato che l'inflazione dovrebbe continuare a scendere, e questo riduce le possibilità di nuove strette da parte della Eurotower. Tuttavia occorre avere cautela a causa dell'incertezza sui prezzo del petrolio per via degli eventi in Medio Oriente.
Anche un altro membro della banca centrale europea, François Villeroy de Galhau, ha detto cose analoghe, evidenziando che l’inflazione dovrebbe continua a scendere fino a raggiungere l’obiettivo di circa il 2% entro la fine del 2025.
Altra scossa dalla FED
A dare ulteriormente buonumore agli investitori sono le dichiarazioni in arrivo dagli USA, dove i funzionari della FED hanno suggerito la banca centrale potrebbe essere dissuasa dall'intento di alzare ancora i tassi, visto il forte aumento dei rendimenti dei Treasuries a lungo termine.
Il membro della FED di Atlanta, Raphael Bostic, ha sottolineato che non c'è bisogno di alzare ancora i tassi d'interesse.
Annotazione: se vi interessa negoziare l'euro, imparate le figure di base come il triangolo trading simmetrico.
L'euro si risolleva
Sotto il profilo tecnico, l'euro ne ha approfittato per riportarsi oltre la soglia di 1,06 rispetto al dollaro (ma chi ha fatto strategie di scalping 1 minuto non ha ottenuto granché). La valuta unica si è così nuovamente allontanata dal minimo di dieci mesi di 1,044 che toccò settimana scorsa. ma è decisamente presto per dire se questa ripresa potrà intaccare il trend ribassista che ormai è in corso da luglio, quando il rapporto tra le due valute era addirittura oltre 1,12.












La coppia Eur-Usd, come dimostra l'
Le Non farm payrolls fanno segnare per il 77esimo mese consecutivo un saldo positivo, visto che lo scorso mese sono stati creati ben 235 mila posti di lavoro negli States. Addirittura il valore va anche oltre le previsioni degli analisti di Bloomberg (200 mila posti).
Il discorso del neopresidente non dovrebbe cambiare molto il lento movimento rialzista dell'euro, anche perché nella prossima settimana gli appuntamenti con
Malgrado viaggi a corrente alternata, il cross Eur-Gbp è salito ancora, così come sta facendo quasi da un mesetto. Il cambio dopo aver chiuso venerdì a quota 0,872, stamattina ha aperto con un gap-up discreto (0,8833), e marcia attorno a 0,878. Il guadagno complessivo è circa dello 0,60%.
L'aggregato M4 a ottobre è salito del 1,1% rispetto al mese precedente, andando anche meglio delle previsioni degli analisti che si erano fermati allo 0,2%. Inoltre i crediti al consumo destagionalizzati sono cresciuti di 1,6 miliardi, leggermente di più di quanto erano le attese da parte degli analisti. Aumentano invece i prestiti totali, che hanno raggiunto la cifra di 4,9 miliardi. Anche in questo caso il valore è superiore a quello del consensus.
Sotto il profilo delle valute invece, subito dopo che si è diffusa la notizia che un terremoto di magnitudo 7.4 aveva colpito la regione di Fukushima, c'è stata una improvvisa reazione del cross Usd-Jpy secondo i dati della piattaforma