domenica 2 ottobre 2016

Banche, Adusbef accusa: «Costose e poco affidabili. Hanno riportato l'anatocismo»

Le Banche Italiane sono, a livello di costi per i propri clienti, le peggiori in Europa. Questo è l'allarme lanciato da Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari). A sostenerlo è il presidente dell'ente, Elio Lannutti, che ha criticato in modo forte sia l'affidabilità che la struttura del sistema bancario italiano.

Le stoccate di Adusbef alle banche

economia«Risulta essere tra i meno concorrenziali d'Europa», ha detto. «Ha i costi più alti per quanto riguarda i conti correnti, che in media costano 318 euro contro i 114 euro delle banche europee». Inoltre le commissioni delle banche italiane sono le più salate d'Europa. Sono dati choccanti, visto che parliamo praticamente del triplo rispetto alla media europea. Secondo Adusbef anche l'affidabilità del sistema è scarsa.

Migliaia di famiglie sul lastrico

Lannutti punta l'indice su quello che è accaduto nell'ultimo anno, durante il quale c'è stato un «drammatico esproprio criminale del risparmio delle 4 banche in risoluzione (Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti, CariFerrara)». Un'azione che ha finito per «mettere sul lastrico 130.000 famiglie», riporta economia-impresa.

Le situazioni critiche

L'elenco di Adusbef comprende «la situazione critica del Monte dei Paschi (che corre in Borsa dopo la scelta del nuovo amministratore delegato) che non è ancora uscita dal rischio del bail-in; il crac di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, costato quasi 20 miliardi di euro a 210.000 "azionisti forzati"». L'associazione dei consumatori ricorda poi che le banche hanno riportato nella nostra economia l'anatocismo, ovvero quella pratica per cui gli interessi già maturati e non pagati diventino bene capitale e come tali siano suscettibili di produrre interesse a loro volta. «Era stato cancellato da 20 anni di battaglie giudiziarie, una vera iattura».