Le Banche Italiane sono, a livello di costi per i propri clienti, le peggiori in Europa. Questo è l'allarme lanciato da Adusbef (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari e Finanziari). A sostenerlo è il presidente dell'ente, Elio Lannutti, che ha criticato in modo forte sia l'affidabilità che la struttura del sistema bancario italiano.
Le stoccate di Adusbef alle banche
«Risulta essere tra i meno concorrenziali d'Europa», ha detto. «Ha i costi più alti per quanto riguarda i conti correnti, che in media costano 318 euro contro i 114 euro delle banche europee». Numeri choccanti, visto che parliamo praticamente del triplo rispetto alla media europea. Secondo Adusbef anche l'affidabilità del sistema è scarsa.
Migliaia di famiglie sul lastrico
Lannutti punta l'indice su quello che è accaduto nell'ultimo anno, durante il quale c'è stato un «drammatico esproprio criminale del risparmio delle 4 banche in risoluzione (Banca Etruria, Banca Marche, CariChieti, CariFerrara)». Un'azione che ha finito per «mettere sul lastrico 130.000 famiglie», riporta economia-impresa.
Le situazioni critiche
L'elenco di Adusbef comprende «la situazione critica del Monte dei Paschi di Siena che non è ancora uscita dal rischio del bail-in; il crac di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, costato quasi 20 miliardi di euro a 210.000 "azionisti forzati"». L'associazione dei consumatori ricorda poi che le banche hanno riportato nella nostra economia l'anatocismo, ovvero quella pratica per cui gli interessi già maturati e non pagati diventino bene capitale e come tali siano suscettibili di produrre interesse a loro volta. «Era stato cancellato da 20 anni di battaglie giudiziarie, una vera iattura».