sabato 15 ottobre 2016

Alitalia vieta i Galaxy Note 7 a bordo. Samsung incassa un'altra mazzata

Chi possiede un Galaxy Note 7, non potrà prendere l'aereo Alitalia. A partire da oggi infatti la compagnia aerea tricolore ha posto il divieto di trasporto a bordo dei dispositivi finiti nell'occhio del ciclone. La società spiega in una nota che ''la decisione di proibire il trasporto di questi dispositivi è stata presa in seguito alla disposizione urgente emanata ieri dal dipartimento dei Trasporti statunitense''.

Dopo gli USA, ecco il divieto di Alitalia


Negli USA, infatti, è scattato un analogo divieto motivato dalla necessità di ''garantire i massimi standard di sicurezza a bordo''. Il phablet della Samsung non potrà quindi essere portato con sé all'interno del velivolo, e neppure nel bagaglio a mano. Nei giorni scorsi era già stato vietato il trasporto nei bagagli da stiva o come spedizione cargo.

Secondo la Federal Aviation Administration statunitense e l'Easa, (agenzia europea per la sicurezza aerea), questo phablet è un pericolo perchè può incendiarsi. Per la Faa è stato abbastanza inusuale indicare una specifica marca e un modello come potenziale rischio alla sicurezza. Di solito, in casi analoghi, veniva sempre indicato in modo generico la prescrizione a non utilizzare una tipologia di prodotto generica. La Faa non è però la prima. Nei giorni scorsi le compagnie aeree australiane Qantas, Jetstar e Virgin Australia avevano già preso misure sul Note 7, invitando i passeggeri a non accenderlo o caricarlo durante il volo.

Negli ultimi giorni, il titolo Samsung è crollato di circa il 15-20%. La vicenda dei Galaxy Note 7 secondo alcune stime costerà al colosso coreano tra i 6 e i 9 miliardi di dollari. Dopo i primi casi di combustione della batteria, il colosso coreano pensava di averci già messo una pezza avviando un programma di sostituzione. Nessuno immaginava che ci sarebbero state esplosioni anche nei phablet già sostituiti.

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