giovedì 6 ottobre 2016

Trading: mazzata su Twitter dopo il no di Google all'acquisto

Nelle scorse settimane il mercato statunitense si era gasato all'idea che Google potesse comprare il colosso sociali Twitter. Non solo, secondo il Wall Street Journal le offerte per il sito di microblogging avrebbero dovuto giungere già questa settimana.

Twitter fa venire il mal di testa a chi fa trading

twitterTutto questo ha creato una prospettiva golosa per gli appassionati di trading, che si erano fiondati a "fare shopping".  Il titolo Twitter ha volato sulla scia dell’interesse di Google, guadagnando punti su punti e facendo la gioia di chi ha fatto trading comprando le sue azioni.
Appena ieri aveva chiuso in rialzo del 5,7% a 24,86 dollari, proprio grazie ai rumors che parlavano dell'arrivo imminente di offerte da tanti possibili acquirenti.

Ma le cose sono cambiate in fretta. A dimostrazione che nel mercato tutto può cambiare in fretta, e specie quando si negoziano opzioni binarie 60 secondi, servono le strategie e una sana gestione del rischio.

Nessun interesse da parte di Google

Secondo gli ultimi aggiornamenti in arrivo dagli USA, Google non avrebbe alcuna intenzione di fare una offerta per Twitter. Questa rivelazione del sito ReCode, si è abbattuta come una mannaia sul titolo dell'uccellino blu, facendolo andare a picco nella sessione afterhours di Wall Street. L'azione del social network ha segnato infatti una diminuzione del 18,90%, dopo che aveva chiuso la seduta con un progresso di oltre 5 punti percentuali.

Recode ha citato come proprie fonti, esponenti molto vicini alle trattative per vendere Twitter. Non solo. Secondo fonti interpellate dal sito ci sarebbero scarse aspettative di un’offerta anche da parte di Apple e di Disney, considerate tra i più probabili acquirenti. A questo punto resterebbe in pista Salesforce, Verizon, Microsoft e altri gruppi telecom, media e del private equity.

La valutazione di Twitter

Nei giorni scorsi è stato anche approfondito il discorso relativo alla possibile valutazione di Twitter. Come sottolinea dituttounbloggg, le ultime valutazioni pare si aggiri sui 16-18 miliardi di dollari (tra i 14-16 miliardi di euro secondo il convertitore di valuta). Ma forse per battere la concorrenza il prezzo potrebbe anche lievitare di parecchio.