sabato 1 ottobre 2016

Economia italiana, Calenda incita le imprese: «Dovete investire»

E' per gli investimenti che passa il rilancio dell'economia italiana, perché «servono a sconfiggere la paura del futuro». E' questo l'input del ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, che ha parlato a Firenze durante il convegno "arte, cultura e impresa".

Il ministro Calenda crede nel rilancio dell'economia

economiaGli investimenti privati sono il fulcro della manovra finanziaria. Per questo motivo il Governo ha in mente un piano di stimoli fiscali automatici per incentivarli. «Da gennaio dovranno fare la loro parte e utilizzarli», esorta Calenda. Che poi spinge verso l'ottimismo: «Le imprese non devono darsi per vinte, perché non c'è alcuna maledizione che condanna l'Italia al declino. Ce la possiamo fare, anche se il lavoro sarà molto duro e non sarà un anno facile».
Qualche giorno fa un report ha evidenziato che il fatturato delle industrie italiane in crescita, ma calano gli ordinativi.

La legge di Bilancio

Il Ministro esamina poi i punti cruciali della legge di Bilancio che sarà presentata a metà ottobre, come ci ricorda economicsworld. La prima novità di rilevo è l'abbattimento dell'aliquota Ires al 24%. Poi c'è anche la conferma del super-ammortamento. Calenda batte su un punto: «Gli incentivi alle imprese non vanno fatto come una volta, a bando. No, vanno fatti in modo automatico, vanno approvati nella finanziaria e poi starà alle imprese decidere come utilizzarli».

Il programma Industria 4.0

Di recente il Governo ha presentato il DEF, con deficit fino al 2,4% e Pil all'1% nel 2017. Per quel che riguarda il programma di investimenti e sviluppo Industria 4.0, Calenda si rivolge soprattutto alle imprese meridionali. «Il Sud ha aree di eccellenza, non c'è l'industria 1.0, l'industria sarà tutta 4.0, dunque l'alternativa è abbracciare questa rivoluzione o non fare nulla».