mercoledì 12 ottobre 2016

Trading: Apple corre e ringrazia i disastri combinati da Samsung

Mentre la Samsung si lecca ancora la ferite, la Apple se la ride e corre a Wall Street. Il colosso coreano ha dovuto affrontare un periodo terribile per via della vicenda legata ai Galaxy Note 7 e i fenomeni di autocombustione che lo hanno riguardato. Per ben due volte il caso è scoppiato e poi riscoppiato, e alla fine il colosso della telefonia ha dovuto prendere la drastica decisione di sospendere la produzione del phablet, con inevitabili conseguenze nel mondo del trading.

Il duello Apple-Samsung e le ripercussioni sul trading

Questo ovviamente ha fatto crollare il titolo in Borsa, mettendo le ali ai suoi diretti concorrenti. Apple ha cominciato un rally in Borsa, e secondo gli analisti il titolo di Cupertino potrebbe beneficiarne con la vendita di milioni di iPhone in più. La quotazione di Apple era 103,16 un mese fa, oggi vola a 113,36 (dati del conto Markets.com, bonus e opinioni sono qui), a testimonianza che la cavalcata è stata imperiosa.

Negli ultimi giorni, al contrario il titolo Samsung è crollato da 762,5 a 672,25. Una mazzata notevole. La vicenda dei Galaxy Note 7 secondo alcune stime costerà al colosso coreano tra i 6 e i 9 miliardi di dollari. E all'orizzonte c'è anche un altro grosso problema che si va definendo.

Giunge infatti un'altra notizia riguardo il duello Apple-Samsung. Per la prima volta in oltre 100 anni, la Corte Suprema statunitense ha deciso che si occuperà di casi che riguardano la violazione di brevetti relativi al design di un prodotto.
Il tribunale federale si pronuncerà sulla disputa in essere da anni sui brevetti tra Apple e Samsung.

L'azienda sudcoreana è stata condannata a 400 milioni di dollari (362 miliardi di euro secondo il cambio dollaro euro di oggi) per aver violato alcuni brevetti sul design della società di Cupertino (condanna emessa nel 2012). Samsung giudica la sentenza sproporzionata, anche se Apple chiedeva addirittura danni per 1 miliardo di dollari.